Running Wild – Recensione: 20 Years In History

Ventisei pezzi per celebrare in un doppio CD i vent’anni di carriera dei pirati tedeschi Running Wild. Rock’n’Rolf (leader assoluto del gruppo), che si considera un padre nei confronti dei proprio album non ha voluto trascurare alcuno dei propri dischi e di conseguenza ha inserito due brani per ogni singola uscita da studio prodotta. Il risultato è una lunghissima compilation che potrebbe servire giusto a chi dei Running Wild non sa nulla (…e si dovrebbe vergognare). A rendere più accattivante (o meglio… per cercare di vendere comunque questa inutile compilation) il tutto troviamo nel primo CD due nuove versioni di ‘Branded & Exiled’ e ‘Mordor’, più due inediti intitolati ‘Prowling Werewolf’ (che giunge dai primordi della storia dei Running Wild; la song è vivace e divertente) e ‘Apocalyptic Horsemen’ (che risale al periodo di ‘Under Jolly Roger’). Si consiglia vivamente di lasciare questa compilation a marcire nei negozi e di acquistare invece tutta la discografia del gruppo.

Etichetta: Noise / Self

Anno: 2003

Tracklist: CD 1:
Prowling Werewolf (Unreleased)
Genghis Khan
Prisoners Of Our Time
Branded & Exiled '03
Mordor '03
Under Jolly Roger
Apocalyptic Horsemen (Unreleased)
Raise Your Fist
Port Royal
Conquistadores
Riding The Storm
Bad To The Bone
Blazon Stone
Little Big Horn CD 2:
Whirlwind
Treasure Island
Black Hand Inn
The Privateer
Lions Of The Sea
Black Soul
Firebreather
Ballad Of William Kidd
Victory
Tsar
Welcome To Hell
The Brotherhood

leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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