Editori Riuniti – Recensione: 100 Dischi Per Capire Il Rock Hard…

In un panorama come quello del metal e dell’hard rock, dove i presupposti sono simili all’ “è stato tutto già detto” ecco che si affaccia un nuovo canone di lettura.

Difficile soffermarsi su un libro, una serie di pagine, come fosse una elaborazione di una serie di recensioni di archivio, una raccolta di informazioni, di flash sulle vite dei gruppi, sulle loro parabole e direzioni artistiche,sul Nostro Genere Preferito, insomma.

Ci si prova, ad intervalli più o meno regolari, e secondo chiavi di scrittura/lettura differenti. Ci si prova ancora, ultimamente, prendendo solo cento campioni, cento band e un disco ciascuno, secondo una chiave di lettura ben ponderata ed analizzata nella esauriente introduzione al volume – alla quale rimandiamo per non essere ridondanti a sproposito.

Cento dischi per capire.

L’unico problema effettivo sta nel titolo.

Capire. In quanto da capire non c’è proprio nulla, ma le oltre trecento pagine, severe, senza colori se non il bianco il nero ed il grigio, di carne al fuoco ne mettono tantissima.

Le notizie biografiche dei gruppi trattati sono sparpagliate all’interno del commento del disco selezionato, insieme alle scorie di pareri ed opinioni sulla restante discografia. Si parte in ordine cronologico, in relazione all’anno di uscita del disco selezionato, per tanto la chiave di lettura vera e propria sta nell’indice analitico. Partite da lì. Tuffatevi nel labirinto e questo libro non sarà d’aiuto per ritorvare l’uscita, semmai sarà la chiave per aprire la porta della perdizione e della nuova perdita di sé stessi.

Per i neofiti non è sicuramente il tomo da cui partire per inoltrarsi nel mondo hard and heavy, ma per coloro che già hanno esplorato parte di questo mondo, sicuramente un buon riferimento per continuare nel pellegrinaggio anche là dove si toccano i confini, dove i dischi ritenuti “significativi” a volte sono proprio quelli più bistrattati dal pubblico.

Un viaggio cronologico, allora, non per “capire” (non me ne vogliano gli autori, da Eandi a Della Cioppa passando per Di Cuonzo e tutti gli altri) ma per aiutare ad amare (magari un po’ di più) il genere musicale che tanti di noi considerano “il preferito”.

Etichetta: Editori Riuniti

Anno: 2003


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