Tag: Progressive Rock

Madder Mortem – Recensione: Marrow

Arrivati con “Marrow” al settimo album in studio in oltre due decenni di carriera, i norvegesi Madder Mortem hanno trovato in qualche modo un equilibrio in un percorso evolutivo parecchio cangiante. Partiti manifestando una certa vicinanza alle sonorità gothic/doom, i nostri hanno in seguito sviluppato una personale interpretazione...

Southern Empire – Recensione: Civilisation

Il primo album eponimo dei Southern Empire di un paio d’anni orsono aveva avuto un buon successo nella natia Australia mentre era passato abbastanza sottotraccia in Europa, nonostante fosse pubblicato dalla storica Giant Electric Pea; per la stessa etichetta inglese ecco arrivare questo “Civilisation” per il quale potremmo...

The Sea Within – Recensione: The Sea Within

Sarebbe scontato dire che l’interesse intorno a questo nuovo collettivo denominato The Sea Within fosse generato primariamente dai nomi coinvolti; abbiamo cercato di scorgere altro che non fosse il palese talento di questi musicisti ma purtroppo il songwriting non ci è venuto in aiuto. La speranza, prima dell’ascolto,  era...

Subsignal – Recensione: La Muerta

Band di seconda fascia ma foriera di una classe innata i Subsignal giungono al traguardo del quinto album se escludiamo il “Live In Mannheim” incluso nella limited edition di “Paraiso”. Come molti sapranno i tedeschi sono la continuazione dell’ultima incarnazione dei Sieges Even e proseguono su un selciato...

Lemur Voice – Recensione: Insights

Durante la piena del fenomeno prog metal proveniente dagli States, a metà degli anni ’90, il mercato discografico europeo venne invaso da una miriade di band che passeranno velocemente nell’oblio più completo a causa di uno spessore artistico il più delle volte inesistente; ciò accadeva principalmente perché queste...

American Tears – Recensione: Hard Core

Ritornano dopo oltre quarant’anni gli American Tears del grande compositore e tastierista Mark Mangold (l’album omonimo dei suoi Touch è una pietra miliare del pomp rock, tanto per citare qualcosa che dovete assolutamente recuperare se non la conoscete): “Hard Core” è il quarto lavoro in studio a nome...

Kino – Recensione: Radio Voltaire

Ho sempre seguito con attento interesse l’attività musicale di John Mitchell (l’ultimo “contatto” poco tempo fa in occasione della recensione di “The Big Dream” del solo project Lonely Robot), perchè sono convinto sia uno dei musicisti più sottovalutati della scena progressive rock in virtù di una preparazione musicale...