Tag: Progressive Death Metal

Amorphis – Recensione: “Halo”

Parliamoci seriamente: gli Amorphis li ho proprio abbandonati da “Circles”, momento in cui secondo me hanno iniziato a creare album con lo stampino. Collegandomi poi all’intervista con Santeri, “Queen Of Time” sarà anche stato un grandissimo successo commerciale per la band, ma personalmente non mi ha mai trasmesso...

Pestilence – Recensione: Exitivm

Ci sono almeno due modi completamente antitetici per avvicinarsi alle ultime uscite della band capitanata da Patrick Mameli: il primo è partendo da aspettative enormi, giustificate da quanto incarnato nelle prime opere, ovvero la progressione nel suono e la capacità straordinaria di mettersi in gioco senza paura; il...

Wilderun – Recensione: Veil Of Imagination

Dopo essere stato piacevolmente colpito dal parto discografico precedente ad opera dei Wilderun (il poco conosciuto “Sleep At The Edge Of The World”) son contento che la Century Media abbia deciso di dare una distribuzione al nuovo, magniloquente, “Veil Of Imagination” (pubblicato indipendentemente dalla band già a fine...

Novembre – Recensione: Classica

Correva l’anno 1999 quando i capitolini Novembre diedero alle stampe “Classica”, terzo album in studio dell’eccellente band tricolore. Si è soliti dire come la terza prova rappresenti in qualche modo la maturazione definitiva e un termine di paragone per il futuro, un’affermazione che anche in questo caso risponde...

Amorphis – Recensione: Tuonela

Nella mitologia finnica “Tuonela” è il Regno della Morte: limitandosi al titolo, con tanto di richiamo al Kalevala (qui lo speciale sul tema), si sarebbe potuto pensare ad un album in continuità con i primi tre lavori degli Amorphis. Nulla di più sbagliato. Se nel capolavoro “Elegy” erano...

Opeth – Recensione: Morningrise

Ogni band ha un proprio album rappresentativo, che definisce in maniera immediata e peculiare lo stile musicale che si vuole perseguire. “Morningrise” degli Opeth, disco uscito nel 1996 per Candlelight Records, pur possedendo tutte le caratteristiche che rendono riconoscibile e distintivo il sound proposto dalla band svedese, non...

Moonloop – Recensione: Devocean

Elogiati all’epoca dell’esordio “Deeply From The Earth” come il connubio perfetto tra Opeth del periodo d’oro e Gojira e consigliatissimi dalla critica estera di settore a chi era rimasto orfano della band di Åkerfeldt pre-svolta prog i Moonloop sono in realtà  abbastanza sconosciuti e forse tali paragoni erano leggermente esagerati...

Damnation Plan – Recensione: Reality Illusion

C’è veramente poco da aggiungere sui Damnation Plan rispetto a quanto abbiamo già detto quattro anni fa in occasione dell’uscita del loro debutto “The Wakening”. Il combo finlandese suona melodic death metal molto canonico e, soprattutto, terribilmente noioso. Una discreta tecnica, che avvicina il gruppo al prog, e...