Tag: Post Black Metal

Batushka – Recensione: Hospodi

Dio li fa… e poi li separa. Come una meteora venuta dallo spazio senza la coscienza di nessuno, i polacchi Batushka crearono un ciclone quando il loro debutto, “Litourgiya”, divenne uno degli album metal più acclamati degli anni 2010: i fan ne decantavano lo stile musicale, l’”aura maligna”...

Numenorean – Recensione: Adore

Un nome che fece tanto discutere negli anni passati furono i Numenorean. Il gruppo canadese fa quel tipo di rock psichedelico con distorsione catartica, performance batteristiche piene di vigore e urla piene di riverbero (e prive di controllo) che viene definito quasi sempre con l’etichetta “post-black” o black...

Ellende – Recensione: Lebensnehmer

Il black metal è un genere che storicamente ha saputo adattarsi a differenti contesti e aree geografiche, incontrando spesso il folclore locale e altri universi musicali. La sua prerogativa è stata quella di farli propri generando degli ibridi davvero notevoli, tra i quali, oggi pare avere parecchio respiro...

Carpe Noctem – Recensione: Vitrun

I Carpe Noctem sono un segnale di quanto la scena estrema islandese non sia soltanto in ottima forma, ma abbia sviluppato dei tratti caratteristici interessanti e quasi esclusivi. “Vitrun” è il secondo album in studio del five-piece di Reykjavik e presenta nuovi e più affinati elementi rispetto al...