Tag: Hard Rock

Asg – Recensione: Survive Sunrise

Va dato atto alla Relapse di aver saputo formare e sostenere una scuderia di artisti (Mastodon, Red Fang, Windhand) capaci coniugare efficientemente appeal commerciale e qualità sonora senza perdere credibilità. Gli ASG sono alla loro seconda avventura major, dopo lungo ed utile apprendistato in studio (quattro album con...

Tnt – Recensione: XIII

Non tutte le ciambelle riescono con il buco, nemmeno quando il pasticciere è un vero drago dell’arte dolciaria. Questo nuovo disco dei TNT è il più classico esempio di occasione sprecata che mi sia capitato di ascoltare recentemente. Che la band non fosse infatti più quella di tanti...

Bad Wolves – Recensione: Disobey

I Bad Wolves avrebbero potuto benissimo scegliere il nome di ‘provaci ancora Tommy’ dato che, dopo il fallimento (e non dei più amichevoli) della collaborazione con i Westfield Massacre, l’instancabile ex Divine Heresy Tommy Vext si è lanciato a capofitto in questa nuova realtà. Al suo fianco, il...

Lordi – Recensione: Sexorcism

Da poco si è conclusa l’annuale edizione dell’Eurovision e si può proprio dire che lontani sono i tempi in cui una band come i Lordi misero a ferro e a fuoco un palco come quello portandosi a casa una vittoria inaspettata quanto meritata. Sono passati ben dodici anni...

Graveyard – Recensione: Peace

Sul finire del 2016, l’inaspettato annuncio dello scioglimento, seguito, solo qualche mese più tardi, da una altrettanto inaspettata reunion, purtroppo orfana del batterista  Axel Sjöberg, in seguito sostituito da Oskar Bergenheim. L’avventura dei Graveyard, dunque continua. Un bene dal nostro punto di vista, perché la band svedese ha...

Death Alley – Recensione: Suberbia

Da quando un paio di anni fa, all’Hellfest, i Death Alley mi salvarono da un intero set dei Fallujah, provo per questi olandesi un profondo affetto. Difficile infatti dimenticare l’energia sconcertante sprigionata durante un concerto mattutino, ed il sorriso dei musicisti, raggianti come se non esistesse al mondo...

Praying Mantis – Recensione: Gravity

Dopo il successo di critica e di pubblico ottenuto con il precedente “Legacy” i Praying Mantis si devono esser detti che non si cambia mai una squadra vincente, ed infatti in questo nuovo “Gravity”, a partire dalla cover, affidata ovviamente al gusto sempre affascinante di Rodney Matthews, per...

Pino Scotto – Recensione: Eye For An Eye

Dopo la celebrazione di “Live For A Dream”, Pino Scotto a sessantasette anni prosegue nel percorso per ritrovare le sue radici: quale modo migliore che chiamare, per la registrazione del nuovo materiale – cantato interamente in inglese, amici e collaboratori di un tempo come Dario Bucca al basso, Marco...