Tag: Hard Rock

Ramos – Recensione: My Many Sides

Lasciati gli Hardline, formazione nella quale aveva militato per tredici lunghi anni, il chitarrista Josh Ramos pubblica il suo album di debutto per Frontiers e lo fa radunando attorno a sé un gruppetto di amici niente male: non servono molti ascolti per comprendere come circondarsi non solo di...

Black Rose Maze – Recensione: Black Rose Maze

Frontiers Music ha in questi anni contribuito a ridefinire la missione di una “casa discografica”: partendo dal tradizionale business della pubblicazione/distribuzione di nuovi lavori, l’etichetta con sede a Napoli è infatti diventata – complice l’indiscussa credibilità costruita negli anni – un crocevia di contaminazioni e collaborazioni, molte delle...

Tokyo Motor Fist – Recensione: Lions

Artisticamente “figli” di Danger Danger e Trixter, band di provenienza dei due musicisti a capo del progetto, i Tokyo Motor Fist rappresentano un sodalizio artistico che, ancor prima di cominciare a mettere in fila le note, corona un’amicizia lunga una vita: seppure impegnati in carriere diverse, Ted Poley...

Anno Mundi – Recensione: Land Of Legends

Risultanti dall’ibridazione di musicisti dal background hard rock con altri dalle esperienze più spiccatamente progressive, con “Land Of Legends” gli Anno Mundi propongono una eclettica rivisitazione, dal sapore internazionale, del prog italiano della fine degli anni settanta, quello stesso filone che avrebbe ispirato anche tanto pre-metal fuori dai...

Bloody Heels – Recensione: Ignite The Sky

Ritmata, incalzante, corale: potremmo descriverla così la proposta dei lettoni Bloody Heels, il cui primo disco stampato da Frontiers Records – successore dell’EP Summer Nights (2014) e dell’album di debutto Through Mystery (2017) – corona un cammino relativamente lungo ed articolato che ha mosso i suoi primi passi...

Vega – Recensione: Grit Your Teeth

Una cosa è certa: i Vega sanno fare quell’hard rock all’inglese, melodico e sporco allo stesso tempo, che negli anni ottanta/novanta ha introdotto molti di noi alle sonorità più croccanti e consistenti. Se in quei rigogliosi anni avevamo – fra gli altri – Little Angels (1984), Zodiac Mindwarp...