Tag: AOR

Journey – Recensione: Freedom

Sono passati undici anni dall’ultimo album in studio della band più rappresentativa della scena AOR. Una scena che è andata ripopolandosi, ma che proprio per le caratteristiche delle sonorità che la contraddistinguono, e che si richiamano fortemente all’epoca d’oro del genere, continua a mantenere nei Journey una punta...

Mecca – Recensione: 20 Years

Vent’anni sono passati dal primo straordinario album a nome “Mecca”. Un progetto del cantante Joe Vana, che grazie alla sua collaborazione con Jim Peterik dei Survivor (e non solo) ha potuto contare su un livello qualitativo decisamente sopra la media in termini di composizione e anche di esecuzione,...

Praying Mantis – Recensione: Katharsis

I Praying Mantis stanno finalmente giovando di quella stabilità in line-up che mai li aveva contraddistinti prima. In seguito all’innesto del chitarrista Andy Burgess, di casa ormai da un quindicennio, “Katharsis” è il terzo disco consecutivo che vede la medesima formazione, con gli ottimi John Cuijpers (voce) e...

Mayank – Recensione: Mayank

Costruiti sullo straordinario talento del cantante brasiliano Gui Oliver, già con Auras e Landfall, i Mayank sono completati dal chitarrista Rolf Nordström (Perfect Plan), dal batterista Nicholas Papapicco e soprattutto da Alessandro Del Vecchio, che oltre ad occuparsi di basso, tastiere e produzione è il principale responsabile delle...

Fm – Recensione: Tough It Out Live

Quanti live album stanno uscendo negli ultimi mesi? Sinceramente stiamo quasi perdendo il conto, ed anche chiedersi se siano necessari o no, è veramente una domanda relativa, quasi gratuita. Di certo, una buona e ruspante riproduzione audio (ed a volte in video) di un concerto è un buon...

Stephen Crane – Recensione: Kicks

Già attivo alla fine degli anni settanta con i Baby, a Stephen Crane la major MCA diede la possibilità di debuttare in forma solista nel 1984 con la pubblicazione di “Kicks”, album al quale collaborarono Steve Lukather e Jeff Porcaro dei Toto, nonché una moltitudine di chitarristi ospiti....

Paris – Recensione: 50/50

Frédéric Dechavanne (voce) e Sébastien Montet (chitarra) sono amici dai tempi della scuola, condividendo la passione per Scorpions, Iron Maiden e Def Leppard sui banchi dell’istituto di Bouffémont. La loro amicizia è successivamente sfociata nella realizzazione di un paio d’album nel 2013 (“Only One Life”) e nel 2016...

Gary Hughes – Recensione: Waterside

Sono passati più di dieci anni dall’ultima uscita solista di Gary Hughes, la cui carriera ormai ultratrentennale per l’occasione viene celebrata anche con la raccolta “Decades”, che esce lo stesso giorno di “Waterside”. Lo aiutano per l’occasione i compagni di band Dann Rosingana e Darrel Treece-Birch oltre a David Rosingana,...

Secret Sphere – Recensione: Lifeblood

“Lifeblood”, nuovo album per i Secret Sphere, rappresenta innanzitutto un piccolo evento per la band piemontese. Il disco vede infatti il ritorno all’ovile, dopo quasi dieci anni d’assenza, del cantante “storico” Roberto Messina: re-entry che fa seguito alla lunga parentesi con Michele Luppi dietro al microfono. Un cambio...

Alien – Recensione: Into The Future

Settimo album per i veterani Alien, che quasi 35 anni dopo la nascita della band si fanno apprezzare per la loro capacità di affrontare con energia e convinzione melodic hard rock, alternando su “Into The Future” passaggi più ruvidi e pezzi che, invece, riecheggiano l’AOR più classico, i Journey su...