Tag: Alternative Rock

Alter Bridge – Recensione: Walk The Sky

Quando andavo al liceo (e già ascoltavo gli Alter Bridge) ero, modestamente, una di quelle con i voti migliori della classe. Ricordo che i miei compagni, assai scaltri, venivano spesso a chiedermi il favore di offrirmi in sacrificio per questa o quell’altra interrogazione. Perché tanto ‘tu sei brava e per te è facile’. La musica...

Leprous – Recensione: Pitfalls

Nulla si può dire sull’imprevedibilità e sull’innovazione che i Leprous hanno portato avanti durante tutto l’arco della loro carriera artistica, che giunge con “Pitfalls” al settimo album da studio. Se il precedente “Malina” era stato un vero e proprio spartiacque tra le intricate partiture progressive (a tratti extreme)...

Feeder – Recensione: Tallulah

Era il 1992 quando i Feeder muovevano i primi passi a Newport, nel Galles. Pur con un impatto mediatico minore rispetto ai connazionali Manic Street Preachers e Stereophonics, la band fondata dal cantante e chitarrista Grant Nicholas e dal bassista giapponese Taka Hirose seppe conquistare un discreto pubblico...

3TEETH – Recensione: Metawar

Moderno? No, vecchio stile. Gli americani 3Teeth sono un gruppo industrial metal fondato sulla scia di Rammenstein, Ministry e, originariamente come un gruppo non serio, salvo poi andare in tour con Nine Inch Nails e Marilyn Manson negli anni seguenti. Prima di “Metawar”, il gruppo ha pubblicato altri...

Xilla – Recensione: Distant Minds

Xilla è lo strano nome scelto da questi ragazzi per l’autoproduzione d’esordio del loro percorso musicale; e non scelgono una via commercialmente facile gli inglesi, perché “Distant Minds” contiene 1h10 di alternative rock mischiato al neo progressive… coraggioso modo di presentarsi sul mercato in questo 2019. Xilla è...

Port Noir – Recensione: The New Routine

Sono stati una piacevole sorpresa in occasione della pubblicazione del loro precedente album “Any Way The Wind Carries” (dopo un primo lavoro e un EP praticamente introvabili) i Port Noir, fautori di un interessante alternative rock arricchito di svariate contaminazioni provenienti dal neo prog, dall’elettronica e dal metal;...

Knive – Recensione: We Are

Molti di voi si ricorderanno dei Private Line formazione finlandese nata a fine degli anni 90 e che ha realizzato diversi album di convincente sleaze rock che li ha portati ad ottenere il successo in patria e la notorietà anche in diversi paesi europei compresa l’Italia. Il gruppo ufficialmente...

Polanski – Recensione: Mosquito

I Polanski si formano nel 2011 per volontà di quattro ragazzi dal background musicale molto vario, il cantante Anttoni Pikkarainen è un amante delle sonorità grunge, il chitarrista Kalle Loimula ha l’animo di un punk rocker, mentre il bassista Miika Kyyro spazia dal prog al jazz e alla...