Zeno Roth – Recensione: Zenology II

A pochi mesi dall ristampa del primo lavoro, Zeno Roth ritorna con quella che viene definita una collezione di inediti in attesa del prossimo album da studio. Strano a dirsi, perchè le due uscite che rispettano questa caratteristica, e cioè ‘Zenology’ I e II, sono probabilmente gli album migliori fra quelli della band di Zeno Roth. In un genere dove è la forma-canzone ad avere la priorità assoluta, il grado di amalgama fra i vari pezzi passa decisamente in secondo piano. E allora spazio a degli hit di valore assoluto inframezzati da brani assolutamente trascurabili: l’alternanza sicuramente poco studiata fra momenti belli e brutti è fatto indiscutibile. Alla fine della corsa, però, rimangono impressi nella mente soprattutto episodi positivi, alcuni addirittura eccellenti.

Quando la batteria fa il suo ingresso in ‘Tonight’, dopo aver indugiato e lasciato montare l’attesa, si capisce fin dove arrivi la capacità compositiva di Roth, che si sposta su coordinate più lineari nella successiva e bellissima ‘Hard Beat’, graziata da una performance strepitosa del grande Tommy Heart (continuiamo a versare lacrime per la scomparsa dei Fair Warning). E’ ancora lui a cantare su ‘Dreaming The Night Away’, a dir la verità uno dei brani meno riusciti del lotto.

Come da copione, anche in ‘Zenology II’ arriva il momento in cui ci si può rendere conto di quanto l’ingenuità e quella che è difficile non definire sfacciataggine possano essere tollerabili: il chorus di ‘Victoria’ è davvero qualcosa di assolutamente naif, eppure il pezzo rimane miracolosamente in equilibrio. Un’operazione analoga riesce alla grande con ‘On My Way’: si tratta, forse, del pezzo migliore dell’album, perfetta espressione della magniloquenza che è elemento fondante del sound degli Zeno.

Non mancano le cose negative, come ‘Good Game Bad Game’ o gli inserti tastieristici banalmente pop di ‘Keep Your Love’, ma queste sono adeguatamente bilanciate dalla buona opener ‘Call Of The Heart’ e dalla più agile ‘Troubled Love’.

In chiusura, un piccolo appunto anche alla copertina, di raro kitsch e ancor più rara bruttezza.

Magari ascoltare queste sonorità nel 2005 può far sorridere, ma la qualità e la passione che caratterizzano la maggior parte degli episodi di ‘Zenology II’ danno pienamente ragione a chi continua a credere che questo genere di musica non è morto.

Voto recensore
7
Etichetta: MTM/Frontiers

Anno: 2005

Tracklist: 01. Call Of The Heart
02. Tonight
03. Hard Beat
04. Dreaming The Night Away
05. Good Game NBad Game
06. Victoria
07. On My Way
08. Keep Your Love
09. Troubled Love
10. Time
11. Free Again (Eagle Of Love)

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