Zar – Recensione: Don’t Wait For Heroes

A 13 anni di distanza dall’ultimo lavoro “Hard To The Beat”, uscito ormai nel 2013, Tommy Clauss torna con gli Zar, suoi più che mai ora che in questo nuovo “Don’t Wait For Heroes” lo ritroviamo impegnato dietro al microfono, oltre che alla chitarra e al basso. Completa la lineup il batterista Lars Nippa.

Il disco comprende 13 tracce improntate ad un heavy metal in stile anni ’80, fin troppo, con un suono che risulta forse eccessivamente classico e patinato. I brani si dividono tra canzoni che, come la title track e opener “Don’t Wait For Heroes” e le successive “One Step Closer” e “Fighter”, strizzano l’occhio all’heavy e, in parte, al power metal, con riff di chitarra mai troppo pesanti e ritornelli orecchiabili, e pezzi più lenti e ballad-like quali “The Rain Is Still Going On”.
Quando l’album cerca di introdurre qualche spunto differente dal seminato, l’impressione generale è quella di una perdita dell’obiettivo, come in “Blood Means War”, che si apre con un passaggio addirittura rappato, o “Konsuke”, in cui una melodia orientaleggiante lascia un po’ spiazzati.
La presenza dei cori, dei ritornelli che rimangono subito impressi e di un sound generalmente definito sono aspetti che potranno senza dubbio piacere ai puristi del genere, ma il disco risulta alla lunga ripetitivo e inserisce due intermezzi strumentali, “The Rose” e la conclusiva “Storm” che si inseriscono a forza nell’ensemble, senza dare l’idea di una continuità con il cotesto musicale.

Tutto sommato, “Don’t Wait For Heroes” è un album che non impressiona particolarmente e, se si avvicina alla sufficienza grazie ad alcune tracce che fanno il loro giusto lavoro heavy teutonico anni ’80, nulla aggiunge ad un panorama musicale che, nel genere, ha conosciuto risultati senza dubbio migliori.

Zar - Don't Wait For Heroes

Voto recensore
5,5
Etichetta: Metalapolis Records

Anno: 2016

Tracklist: Tracklist - 01.Don’t Wait For Heroes 02.One Step Closer 03.Fighter 04.All Worlds End 05.The Rain Is Still Going On 06.Till The Final Day 07.Blood Means War 08.Time 09.The Rose 10.Triumph Of Faith 11.Stalingrad 12.Konsuke 13.Storm

Ilaria Marra

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Braccia rubate alla coltivazione di olivi nel Salento, si è trasferita nella terra delle nebbie pavesi per dedicarsi al project management. Quando non istruisce gli ignari colleghi sulle gioie del metal e dei concerti, ama viaggiare, girare per i pub, leggere roba sui vichinghi e fare lunghe chiacchierate con la sua gatta Shin.

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