Iamthethorn – Recensione: You Are The Lamb

Da Washington, gli Iamthethorn debuttano sul mercato discografico con il miniCD ‘You Are The Lamb’, un platter di sludge metal essenziale e maligno. Le cinque track proposte dagli americani sono volutamente sporche e rese senza grossi sforzi sul versante esecutivo, ma riescono a imporsi grazie alla professionalità di una band che costruisce un mosaico nero e tremendamente malsano.

Ogni solco di questo disco trasuda marciume: immaginate delle song lente e dall’incedere pachidermico che spesso e volentieri si lasciano andare a devastanti accelerazioni, accompagnate da tappeti di riff minimali e rarefatti. Se una componente, chiamiamola “black”, ha il suo peso durante l’ascolto, dall’altro lato il five-piece ricorre a sporadici innesti southern rock disarticolati e imprevedibili. In alcuni momenti si ha come l’impressione di avere a che fare con un emulo dei Down che dai maestri ha preso e raffinato i risvolti più violenti, poi il paesaggio cambia e ci si ritrova a fare headbanging con dei brani-macigno che sembrano suonati dai Crowbar dopo una colossale sbronza. Non mancano alcuni difetti, perché il muro sonoro eretto dalla band talvolta è addirittura eccessivo e le distorsioni sparse in tutto l’album, disturbanti, ma in fondo questi “tamarri” ci piacciono così.

Ah, un’ultima cosa: come la prendereste se vi dicessimo che la mente di questo folle progetto altri non è che Johnny Pettibone degli Himsa?

Voto recensore
6
Etichetta: Goodfellow / Andromeda

Anno: 2007

Tracklist: 01.Becoming Death
02.As The Night Rises
03.Cutman
04.The Hunt And Beyond
05.Crawling Over Them

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