Yerûšelem – Recensione: The Sublime

Il progetto Yerûšelem si origina dai Blut Aus Nord, quanto basta per capire come l’ascolto non si prefiguri tra i più semplici. L’amore per il bello dei francesi non è un mistero e la nuova creatura, che coinvolge le due teste pensanti, ovvero W.D. Feld e Vindsval, lo esprime con uno stile differente dalla band madre, ma in qualche modo continuo al suo lato più atmosferico ed estraneo all’universo black.

Non fatichiamo a pensare come “The Sublime” possa essere una appendice (forse una raccolta e riordino di idee che non trovarono posto all’epoca), dell’appunto sublime “Cosmosophy”, che dei Blut Aus Nord rappresenta il lato forse più azzardato e sperimentale.

“The Sublime” è un intrigante melting pot di suoni e sensazioni in cui i due musicisti giocano a fare i Coil che giocano a fare i Current 93, che giocano a fare i Godflesh. Troveremo insomma del gotico, della musica ambient, ma anche folclore marziale, intrusioni post-punk e freddi panorami industriali. Un album in cui fondamentale è il suonato, nettamente maggiore di una voce che interviene a sua volta come uno strumento, spesso modulata dagli effetti sonori o impostata a seconda dell’atmosfera del pezzo.

Una titletrack surreale apre le danze tra dark ambient e noise, frenando sulla piacevole melodia tessuta dalle chitarre e sui cori. “Autoimmunity” ne segue le sorti con l’aggiunta di suggestioni mediorientali, ingrossando nel finale a mo’ di preludio ad “Eternal”, traccia decisamente più pressante e industriale.

Ecco che il black metal (inteso come atmosfera) fa capolino tra le note cacofoniche di “Joyless” e nell’incedere ossessivo di “Reverso”, a dimostrazione che i due autori non hanno rinunciato a nulla nel comporre questo interessante compendio alla discografia del gruppo principale. Un ascolto insolito ma appagante in attesa di un nuovo capitolo dei Blut Aus Nord.

Voto recensore
7
Etichetta: Debemur Morti Productions

Anno: 2019

Tracklist: 01. The Sublime 02. Autoimmunity 03. Eternal 04. Sound Over Matter 05. Joyless 06. Triiiunity 07. Babel 08. Reverso 09. Textures Of Silence
Sito Web: https://www.facebook.com/Yeruselemprojekt/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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