Xandria – Recensione: Theater Of Dimensions

Vorremmo davvero dirvi che “Theater Of Dimensions”, la nuova fatica di studio dei tedeschi Xandria, sarà uno dei dischi da ricordare di questo 2017. Vorremmo, ma purtroppo non è così.
All’insegna di un symphonic metal dominato dalla bella e tecnica voce della frontwoman Dianne van Giersbergen, questo “Theater Of Dimensions” non si discosta in nessun modo dagli stilemi propri del genere e si incarna in 13 brani che finiscono per risultare a tratti lunghi e pomposi. Le idee ci sono, forse anche troppe, e non possono che perdersi in una serie di tracce della durata media di cinque minuti, in cui le orchestrazioni la fanno da padrone e la vocalità femminile trova sì lo spazio che le è necessario per impressionare l’ascoltatore, ma non può da sola reggere le sorti dell’intero platter.

Non è un caso che, tra i pezzi meglio riusciti, figurino quelli che sconfinano in generi più immediati e diretti e si colorano di tinte power, come “Death To The Holy” o addirittura death, come “We Are Murderers (We All)”, in cui il growl dell’ospite Bjorn “Speed” Strid dei Soilwork conferisce una marcia in più all’ensemble.

Da segnalare anche la ballad “Forsaken Love”, tutta incentrata sulla performance emozionale della talentuosa Dianne, capace di passare con disinvoltura dalla lirica al cantato melodico in un batter d’occhio, mentre le potenzialità della strumentale e medievaleggiante “Céilí” si infrangono parzialmente sulla lunghezza e ripetitività del brano.
Dopo tutti gli alti e bassi sonori che ha dovuto attraversare, l’ascoltatore arriva quasi stanco alla conclusiva “A Theater Of Dimensions” e si trova di fronte ad oltre 14 minuti che, da soli, avrebbero potuto sostituire agevolmente almeno tre pezzi dell’album.
La traccia è sicuramente interessante per i suoi continui cambi ritmici e gli inattesi spunti progressive, che ben si adattano alla storia di una sorta di viaggio attraverso varie dimensioni, ma la collocazione in chiusura del disco la penalizza non poco.

Tirando le somme, gli Xandria hanno dimostrato di avere una buona capacità compositiva e qualche asso nella manica, ma “Theater of Dimensions” mette un po’ troppa carne al fuoco, finendo per non convinvere appieno e per disperdere parzialmente in un minutaggio esagerato quanto di buono si sarebbe potuto raccogliere nell’album.

Voto recensore
6
Etichetta: Napalm Records

Anno: 2017

Tracklist: Tracklist - 01. Where The Heart Is Home 02. Death To The Holy 03. Forsaken Love 04. Call Of Destiny 05. We Are Murderers (We All) 06. Dark Night Of The Soul 07. When The Walls Came Down (Heartache Was Born) 08. Ship Of Doom 09. Ceilí 10. Song For Sorrow And Woe 11. Burn Me 12. Queen Of Hearts Reborn 13. A Theater Of Dimensions
Sito Web: http://xandria.de/

Ilaria Marra

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Braccia rubate alla coltivazione di olivi nel Salento, si è trasferita nella terra delle nebbie pavesi per dedicarsi al project management. Quando non istruisce gli ignari colleghi sulle gioie del metal e dei concerti, ama viaggiare, girare per i pub, leggere roba sui vichinghi e fare lunghe chiacchierate con la sua gatta Shin.

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