Vendetta – Recensione: World Under Fire

Senza grossi scossoni o mutamenti di sorta, arriva anche per i Vendetta l’agognata tappa del terzo album. La creatura alata che figurava, in pose diverse, anche sulle copertine dei due lavori precedenti (pubblicati nel 2007 e nel 2009) fa ancora una volta bella mostra di sé, anche se l’immagine è molto più drammatica, evoluta e appariscente, nel suo cupo splendore, rispetto alle altre. Anche in questo caso, Edward Box si mostra all’altezza della situazione nel ricoprire il duplice ruolo di cantante e chitarrista e nel guidare la band di Newcastle attraverso un heavy metal classico, dedito a una certa raffinata ricercatezza nelle melodie. Come però il titolo dell’album ci lascia già presagire, “World Under Fire” è uno specchio dei mala tempora in cui viviamo; i brani sono principalmente una lucida analisi del caos mondiale, e i Vendetta si scagliano in particolare contro il grande ordine costituito, i banchieri che tengono in pugno le sorti del pianeta, la grande recessione e gli effetti negativi dell’essere celebri.

Di positivo c’è invece l’evidente crescita per quanto riguarda l’originalità dei singoli pezzi, una crescita che, partendo dal campionario di banalità contenute nel primo lavoro (“Tyranny Of Minority”) e passando da un miglioramento nel successivo “Heretic Nation”, raggiunge finalmente un buon livello. La band è maturata, i brani si percepiscono come entità singole e non più come un unico ammasso di riff già sentiti, come dimostra fra gli altri ‘All Your Setting Suns’, sette minuti di heavy metal melodico impregnati di dolorosa bellezza. Peccato ci sia voluto un bel po’ di tempo per centrare l’obiettivo.

Voto recensore
7
Etichetta: Lion Music

Anno: 2012

Tracklist:
01. Convergence
02. Halo in Black
03. Machtpolitik
04. Veil of Empathy
05. Blast Radius
06 Lords of Chaos
07. Fragmented Reality
08. The Ghost Inside
09. All Your Setting Suns
10. We are Legion

Sito Web: http://www.vendetta-theband.com/index.php

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