Witherfall – Recensioni: A Prelude To Sorrow

Non è stato colpevolmente recensito su Metallus ma “Nocturnes And Requiems” oltre ad essere un debut coi controfiocchi è stato, soprattutto, un album dannato per i Witherfall che mentre si accingevano a dare gli ultimi ritocchi in studio hanno dovuto far fronte alla scomparsa del bravissimo drummer Adam Sagan (visto in formazioni come Circle II Circle e Into Eternity); l’album in questione era sì ammantato di tristezza ma anche fottutamente riuscito, all’insegna di un metal in bilico tra classico e moderno.

Entrando più in profondità gli americani ci presentano anche in questo “A Prelude To Sorrow” un curioso mix di power progressive thrash moderno alla Nevermore, teatralità oscura alla Mercyful Fate (le chitarre), cupezza prog alla Evergrey e voci acute di scuola Halford da parte di Joseph Michael (già con White Wizzard e Sanctuary); capite bene che i Witherfall diventano automaticamente una band “da consigliare” al metal fan di oggi che non disdegna i classici (com’è giusto che sia).

Non mancano passaggi acustici ormai marchio di fabbrica di Jake Dreyer e soci, sempre utilizzati per sottolineare determinati momenti narrativi; proprio un pezzo epico come “We Are Nothing” (che svetta nettamente sul resto della scaletta) potrebbe benissimo essere utilizzato come esempio lampante di quanto scritto.

Per dovere di cronaca bisogna altersì riconoscere che a volte, come in “Shadows”, le melodie non sono vincenti col risultato di  linee vocali tra il già sentito e la scarsa amalgama; in questi casi è la tecnica mescolata all’aggressività metal ad emergere facendo comunque scorrere l’album in maniera fluida (l’altro tour de force “Vintage”).

Il mood cupo dell’album fa presupporre che la perdita di Sagan non sia stata ancora adeguatamente metabolizzata dalla band e probabilmente la pubblicazione di un secondo lavoro è stata un po’ frettolosa (anche se concepita nell’arco di due anni, perché a sua volta il primo lavoro risaliva a qualche anno prima della sua reale pubblicazione) e fatta sfruttando un impeto emotivo; il livello delle canzoni infatti non è sempre all’altezza del valore dei Witherfall anche se “A Prelude To Sorrow” è lungi da essere un brutto album. La definizione finale dei suoni è sempre affidata al guru Zeuss che ha dato una gran pienezza all’insieme, caratteristica che si è un po’ persa negli ultimi anni in favore di produzioni “bombastiche”.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Century Media

Anno: 2018

Tracklist: 01. A Prelude To Sorrow 02. We Are Nothing 03. Moment Of Silence 04. Communion Of The Wicked 05. Maridian's Visitation 06. Shadows 07. Ode To Despair 08. The Call 09. Vintage 10. Epilogue
Sito Web: https://www.witherfall.com/home

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. Fabrizio

    Disco dell’anno per quanto mi riguarda. Una delle pochissime band cui spetta di traguardare il metal nel futuro. Non per innovazione (nessuno inventa nulla) ma per qualità. Estrema qualità.

    Reply

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