Wind Rose – Recensione – Warfront

Mi sono avvicinato ai Wind Rose con l’album precedente “Wintersaga” con molte perplessità, una band che incentra la musica su racconti sui nani provenienti da varie saghe fantasy definendo il proprio genere “Dwarf Metal”, qualche punto interrogativo lo fa uscire fuori. 

Ma decido di dare una possibilità a un gruppo relativamente recente, per di più italiano e con mia grande sorpresa mi sono trovato ad apprezzarlo molto ed ascoltarlo ancora ed ancora.

Non devo essere stato l’unico a trovare ottima la proposta dei Wind Rose tanto che il nuovo album è stato piuttosto spinto e pubblicizzato ma vediamo cosa ci propongono i pisani.

Veniamo introdotti all’album da un intro di due minuti esatti che ci accompagna a “Army of stone”, brano roccioso, non brutto, ma non troppo significativo soprattutto rispetto al resto dell’album, ma non anticipiamo troppo…

Con “Tales Of War” iniziamo a fare sul serio, con il suo incedere epico che mostra le vere potenzialità del gruppo, così come la seguente “Fellows of the Hammer” dove i ritmi incalzanti ci lasciano senza fiato. 

Seguono i due singoli “Together we rise” vero e proprio inno live studiato per coinvolgere il pubblico in ogni passaggio, dalla parte ritmata iniziale a quelle da cantare con il pubblico; e “Gates of Ekrund” brano in cui viene offerto tutto il meglio dell’arsenale a disposizione del gruppo, un concentrato di epicità, da una parte lento dall’altra implacabile. 

Dopo questi pezzi da novanta sfigura leggermente la seguente “One last day” mentre brilla comunque “The Battle of the Five Armies” grazie a piccole variazioni ed intermezzi scorre in modo piacevole per tutti i 7 minuti abbondanti.

Chiudono l’album “I am the Mountain” brano gradevole ma che rispetto al precedente paga un po’ la durata, e l’ottima “Tomorrow Has Come” delicatissimo e malinconico finale di un gran bell’album.

Bisogna fare i complimenti ai Wind Rose che sono riusciti nel tentativo di mantenere un livello pari al precedente “Wintersaga” dimostrando di non essere un fuoco di paglia, ora speriamo che nel futuro facciano un ulteriore passo avanti.

Se cercate grandi innovazioni o se il power epico non è nelle vostre corde sicuramente non è l’album per voi, se invece il genere vi piace i Wind Rose fanno per voi, per qualità altissima e comunque per un filone narrativo quantomeno innovativo. 

Etichetta: Napalm Records

Anno: 2022

Tracklist: 01.Of War And Sorrow 02.Army Of Stone 03.Tales Of War 04.Fellows Of The Hammer 05.Together We Rise 06.Gates OF Ekrund 07.One Last Day 08.The Battle Of The Five Armies 09.I Am The Mountain 10.Tomorrow Has Come
Sito Web: https://www.windroseofficial.com/

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