White Widdow – Recensione: White Widdow

Era dai tempi dei Roxus che, dalla terra dei canguri, non usciva fuori una band dedita in tutto per tutto al rock melodico come fanno egregiamente questi White Widdow. Sono sicuro che con l’omonimo disco di debutto si creerà un grosso buzz intorno ai cinque ragazzi di Melbourne, tra coloro che adorano il rock melodico guidato da una bella tastiera, anthemica e vorticosa. Senza concedere nulla ai trend musicali attuali, la band ha sicuramente seguito il proprio gusto e fieramente veste il proprio sound con le inevitabili influenze dei giganti degli 80’s quali, White Sister, Survivor, Aviator, Journey e primi Bon Jovi. Il lavoro è una goduria per gli amanti di queste sonorità, non ci sono cedimenti, si viene trascinati nel paradiso AOR senza più voglia di tornare indietro. Anche dopo diversi ascolti si ha quasi l’esigenza di rischiacciare quel tasto play per essere riposseduti nuovamente dalle atmosfere magistralmente create dal quintetto australiano. L’assalto di “Cross To Bare”, con chitarre tuonanti e tastiere sinfoniche, ci mostra un lato più pesante del gruppo, con concessioni a band come Pretty Maids e Bonfire. L’esaltante melodia di “Don’t Fail Me Now” ci fa rivivere i giorni gloriosi degli Stage Dolls o degli Harem Scarem, maestri della ballata rock melodica. “Change Of Passion” con chitarre sostenute e tastiere martellanti, diventerà una delle favorite dal vivo. Nonostante le palesi e marcate influenze, tutto è confezionato con personalità e ottima qualità nel songwriting. Inutile dilungarci con altri titoli, saltare solamente una traccia sarebbe un delitto musicale, vi è dato solo sapere che produce il tutto Martin Kronlund (Overland, Joe Lynn Turner, Hammerfall). I White Widdow hanno partorito un lavoro con canzoni in cui tastiere, chitarre e grandi cori creano un mix a cui sarà impossibile resistere. Vi sembrerà di tornare indietro di quasi trenta anni quando l’AOR dominava le classifiche mondiali. Una grande band è nata, ora sta solo a voi scoprirla. Altamente consigliato!

Voto recensore
8
Etichetta: AOR Heaven

Anno: 2010

Tracklist: 01. Shoukai (intro)
02. Tokyo Rain
03. Broken Hearts Won’t Last Forever
04. We’ve Got The Wings
05. Cross To Bare
06. Don’t Fail Me Now
07. Spirit Of Fire
08. Shadows Of Love
09. One More Day
10. Change Of Passion
11. Fire & Ice

Sito Web: http://www.myspace.com/whitewiddowrocks

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