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White Skull – Recensione: Will Of The Strong

Dopo ben cinque anni dal precedente e buonissimo “Under This Flag” (2012) tornano i White Skull con “Will Of The Strong” album che definiamo fin da subito come ottimo ed ingrado di ricordarci i fasti della band di Vicenza, legati a release come “Tales Of The North” (1999) o “Public Glory, Secret Agony” (2000). Nel nuovo lavoro della band si torna a vele spiegate nei lidi di un power metal melodico a tinte epiche che pone al centro dei propri testi tematiche storiche e di indubbio fascino. I pezzi narrano le gesta di donne che nel corso degli eventi storici hanno compiuto gesta eroiche per le quali saranno sempre ricordate; sia passa quindi, ad esempio, dalla rivoluzionaria e pirata Grace O’ Malley alle fanciulle dello scudo vichinghe (“Shieldmaiden”) ed ancora ad esempio, alla tragica vicenda di Evita Peron in “Lady Of Hope”.

Dal punto di vista musicale i nostri hanno saputo toccare i tasti giusti per emozionare i vecchi defender e chi ama il power metal a sfondo epico. In questa release notiamo, come caratteristica importante, il ruolo ricoperto dal tastierista Alessandro Muscio (Opera IX, Soul Mask, ex Highlord, ex OverMaster, ecc.). Il suo peso diventa predominante spesso e in questo senso ci basti citare le emozionanti parti di piano in “Lady Of Hope” ed in genere tutti i fraseggi che donano enfasi a tutti i brani in cui la melodia riveste un’importanza più evidente.

Non mancano anche brani più ruvidi e diretti come nel caso di “I Am Your Queen” in cui le chitarre aggressive di Tony Fontò e Danilo Bar si intrecciano alla perfezione con la linea ritmica di Alex Mantiero (batteria) e Jo Raddi (basso) sino all’immancabile esplosione melodica del ritornello; in questa song la singer dimostra di avere ancora molto da spendere in fatto di personalità ed espressività passando da linee vocali graffianti ed aggressive ad altre più melodiche e suadenti. La performance di Federica De Boni raggiunte vette notevoli in quasi tutti i brani ma vogliamo ricordare in particolare la drammatica dolcezza di “Lady Of Hope” e l’energia di “Holy Warrior”.

Le canzoni che rappresentano al meglio l’epic power dei nostri sono la title-track e l’ottima “Grace O’ Malley”, cavalcate portentose che conquisteranno i fan al primo ascolto.

Complessivamente “Will Of The Strong” non presenta momenti deboli e farà la gioia di chi voleva che i White Skull tornassero ai fasti di oltre dieci anni fa.

Voto recensore
8
Etichetta: Dragonheart Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. Endless Rage 02. Holy Warrior 03. Grace O' Malley 04. Will Of The Strong 05. Lady Of Hope 06. I Am Your Queen 07. Hope Has Wings 08. Metal Indian 09. Shieldmaiden 10. Sacrifice 11. Lay Over 12. Warrior Spirit
Sito Web: http://www.whiteskull.it/

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