Wednesday 13 – Recensione: Condolences

L’estate è ormai arrivata, il caldo comincia a mietere le prime vittime tra gli affezionati ai climi freddo-invernali o a quelli crepuscolari dell’autunno, e cosa c’è di meglio per combattere il sole splendente se non l’ombra funerea proiettata da un nuovo disco del principino dell’horror punk, Wednesday 13?

Il buon Wednesday, all’anagrafe Joseph Poole, torna sulle scene con un album dal lapidario titolo “Condolences”, così differente da certe opzioni istrioniche utilizzate in passato per denominare alcuni platter.
Ed effettivamente il titolo stesso è in parte riflesso della scelta stilistica del disco, che ambisce ad un hard rock più diretto e senza abbellimenti rispetto alle prove precedenti di Wednesday 13.

Il primo singolo “What The Night Brings” incarna perfettamente lo spirito di un album che, pur non volendo rinunciare ai climi artificiosi e halloweeniani che caratterizzano la musica dell’artista, strizza l’occhio ad un ritornello piacevolmente antemico e allo stesso tempo non dimentica di inserire riff decisamente potenti e sferzate heavy metal.
Anche “Cadaverous” costruisce un refrain tutto sommato accattivante su una struttura davvero heavy e trascinante, in cui la batteria martella precisa e sincopata.
Molto bella anche “You Breathe, I Kill”, con la sua cavalcata d’apertura che non lascia spazio a dubbi: siamo di fronte ad un pezzo metal fatto e finito, asciutto e senza fronzoli, quasi old school se comparato alla precedente discografia di Wednesday 13.
Ma, certo, muovere dei passi in una nuova direzione non significa dover dimenticare il passato, che emerge con la solita, grottesca ironia in “Cruel To You”, brano in puro stile horror, in cui amore, attrazione e violenza perversa si mescolano come nella migliore tradizione “Bad Things” o “Die, Die My Darling”, per scomodare un altro classico del genere.
Ma basta ascoltare pezzi come “Lonesome Road To Hell” per capire che l’intenzione di “Condolences” è davvero quella di offrirci brani dall’inequivocabile groove rock e dal ritmo trascinante nella sua assoluta riuscita compositiva, completato da quel pizzico di oscurità che non può fare a meno di accompagnare l’ascoltatore per tutta la durata del suo viaggio nella mente di Wednesday 13.
La title track, penultima traccia dell’album, regala invece il tocco gothic che si era avvertito poco nei pezzi precedenti, in una marcia solenne ed emozionante, coronata da un’ottima prova vocale di Poole dietro al microfono.

“Condolences” ha tutte le ragioni per poter essere definito il disco della maturità di Wednesday 13: i travestimenti di Halloween, le maschere, i trucchi e le farse sembrano essere stati abbandonati per un’identità diversa, più profonda e meno goliardica. Rimane la voglia di sorridere, l’ironia dietro ciò che fa paura, ma con un occhio decisamente più consapevole e con una direzione sonora che, crediamo, potrà attrarre una buona fetta di nuovo pubblico nel cimitero buio di Wednesday 13.

Voto recensore
8
Etichetta: Nuclear Blast

Anno: 2017

Tracklist: Tracklist - 01. “Last Rites” 02. “What The Night Brings” 03. “Cadaverous” 04. “Blood Sick” 05. “Good Riddance” 06. “You Breathe, I Kill” 07. “Omen Amen” 08. “Cruel To You” 09. “Eulogy XIII” 10. “Prey For Me” 11. “Lonesome Road To Hell” 12. “Condolences” 13. “Death Infinity”
Sito Web: http://officialwednesday13.com/

Ilaria Marra

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Braccia rubate alla coltivazione di olivi nel Salento, si è trasferita nella terra delle nebbie pavesi per dedicarsi al project management. Quando non istruisce gli ignari colleghi sulle gioie del metal e dei concerti, ama viaggiare, girare per i pub, leggere roba sui vichinghi e fare lunghe chiacchierate con la sua gatta Shin.

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