Alltheniko – Recensione: We Will Fight!

Con ‘We Will Fight!’ i vercellesi Alltheniko giungono al debutto per la My Graveyard Productions, con un prodotto per certi versi convincente ma che nel suo complesso si perde un po’.

I pezzi dei nostri sono molto elaborati e si rifanno per lo più al thrash metal anni ’80, senza dimenticare vere e proprie cavalcate heavy metal che ogni tanto fanno capolino e alcuni momenti decisamente extreme in stile thrash crucco. Su tutti, in qeust’ultimo caso, citiamo ad esempio ‘Dead Brain (Extermination)’, che ricorda decisamente le prime cose proposte dai Sodom, con il singer Dave Nightfight (anche bassista) lanciato nella sua interpretazine più feroce.

Decisamente in stile Annihilator è invece la convincente ‘Sound Of Rust’, che presenta un ottimo lavoro alle chitarre di Joe Boneshaker. Invece sorprende alquanto un pezzo come ‘Sufferman’, che inizia quasi in stile Manowar, con tanto di corettoni… e si sviluppa in cadenzatone.

Caso strano, nonostante la presenza di song di buon livello, viene scelta la deboluccia ‘Wheel Of Fortune’ come brano di cui proporre un video, che di certo non rimarrà nella storia e presenta il lato più goliardico dei nostri.

Il CD propone anche una personale e riuscita cover di ‘Ace Of Spades’ dei Motorhead, che chiude un disco nteressante a tratti ma che non riesce a convincere per tutta la sua durata, con troppi brani che non esaltano.

In ogni caso gli amanti del buon vecchio thrash devono ascoltare e valutare bene questa band, che può regalare buone sorprese.

Voto recensore
6
Etichetta: My Graveyards Productions

Anno: 2007

Tracklist:

01. Thrash All Around
02. Strong Commandos In Black Tanks
03. Wheel Of Fortune
04. Sufferman
05. Dead Brain (Extermination)
06. Sound Of Rust
07. Coming Soon
08. The Silent Priest
09. Alltheniko “We Will Fight!”
10. Criminal Mind
11. Carcass
12. Ace Of Spades (Bonus Track)
Bonus video:
Wheel Of Fortune


leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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