Foo Fighters – Recensione: Wasting Light

E dopo mesi di attesa ecco venire alla luce “Wasting Light”, attesissimo settimo album dei Foo Fighters. Basta un solo ascolto per capire che Dave Grohl & Co. hanno ancora stoffa da vendere e che il loro è un percorso che va solo in crescendo.

Anticipato da “White Limo”, brano insolito, molto metal e nel cui video compare il divin Lemmy, “Wasting Light” ha tutte le carte in regola per diventare uno dei migliori album dell’anno.
Ogni brano, fatta eccezione per “Rope”, centra il bersaglio e si porta con sé una carica che in pochi riescono a dare. Malgrado lo stile sia riconoscibile, il prodotto finale non è la copia di tutto ciò che precede, ma un continuo sviluppo e miglioramento di ciò che i Foo Fighters sanno fare. Dave Grohl non perde un colpo e, non smentendosi, ci regala perle musicali difficili da dimenticare. La sua è una voce grezza, versatile, studiata e pura allo stesso, in grado di trasmettere e rendere sia in una canzone “pestata” come “Bridge Burning”, brano di apertura che ricorda la carica aggressiva di “Breakout”, che in una melodica “Walk”, traccia conclusiva dal giusto sapore malinconico.

Il percorso di queste undici tracce è interessante, poiché parte con una “Bridge Burning”, assolutamente la migliore di tutto l’album, che non tarda molto a sviluppare la sua potenza e aggressività, in essa il duo Dave Grohl & Tylor Hawkins dimostra che gli anni passano ma la grinta e la bravura rimangono, per poi affievolirsi nei ritmi, ma non nell’intensità emotiva, mano a mano che ci si avvicina alla fine. L’unico errore musicale di percorso è, a mio dire, “Rope”. Pur ascoltandola svariate volte non si può non notare la dissonanza di alcuni suoni, compensata da un ritornello azzeccato e orecchiabile, che accompagnano a più riprese il brano.

Se dopo un greatest hits si è sempre portati a pensare il peggio, non è il caso di “Wasting Light” che è l’ennesimo capolavoro di una band rivelazione che mantiene alto il suo nome e quello della musica!

Voto recensore
8,5
Etichetta: RCA Records

Anno: 2011

Tracklist:

01. Bridge Burning
02. Rope
03. Dear Rosemary
04. White Limo
05. Arlandria
06. These Days
07. Back & Forth
08. A Matter Of Time
09. Miss The Misery
10. I Should Have Known
11. Walk


Sito Web: http://www.foofighters.com

francesca.carbone

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Scribacchina dal 2008 e da sempre schietta opinionista del mondo musicale. Dagli Iron Maiden ad Immanuel Casto il passo è breve, almeno per me.

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