Omen – Recensione: Warning Of Danger

“Warning Of Danger” esce nel 1985, un anno dopo il clamoroso debutto “Battle Cry”, sempre per Metal Blade Records.

La line-up risulta inalterata e l’arrembante carica dell’esordio viene leggermente filtrata proponendo nel nuovo platter anche qualche capitolo più cadenzato e Manowar-oriented. Il risultato è un altro capolavoro imperdibile per tutti gli amanti dell’epic power di stampo statunitense.

Su “Warning Of Danger” verrete devastati dalla carica di brani che conservano la furia di “Battle Cry” come la favolosa title-track (in cui Kimball canta divinamente), la dinamica maideniana “Ruby Eyes” (in cui il bassista Jody Enry si ritaglia un ruolo da protagonista tratteggiando una linea ritmica dinamitarda), la terremotante “Termination” (song che presenta un bellissimo assolo di chitarra e che nel testo è chiaramente ispirata al film Terminator in uscita proprio in quel periodo) o la veloce “Red Horizon”, brano che non lascia scampo grazie ad un riffing serrato di Kenny Powell ed al drumming esaltante di Steve Wittig.

Non mancano brani più cadenzati e totalmente epici come la conclusiva ed evocativa “Hell Gates” (che risulta il brano più cupo del lotto introdotto ancora dal basso di Henry) o gloriosa “March On”. Gli Omen dimostrano poi di saper convincere anche con semi-ballad dallo stampo epico come l’ottima “Don’t Fear The Night” o la manowariana “Make Me Your King” in cui il compianto J. D. Kimball conquista nuovamente con una prova da brividi e con quel suo timbro profondo e quasi teatrale.

Gli statunitensi dimostrano poi di saperci fare anche in ben due strumetali; citiamo in particolare “VBP”, ben cinque minuti di US power metal dinamico che non conosce momenti di stanchezza ed in cui tutti i musicisti riescono a conquistarsi stima e complimenti.

Dal punto di vista dei testi le tematiche di questo secondo lavoro sono ancora incentrate per la maggior parte su clichees heroic fantasy che andavano di moda fra gruppi di questo tipo a metà anni ’80.

In conclusione si ribadisce che “Warning Of Danger” è un altro album-capolavoro da avere assolutamente.

Etichetta: Metal Blade Records

Anno: 1985

Tracklist:
01. Warning Of Danger
02. March On
03. Ruby Eyes
04. Don't Fear The Night
05. VBP
06. Premonition
07. Termination
08. Make Me Your King
09. Red Horizon
10. Hell's Gate

Sito Web: https://www.facebook.com/omenofficial

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