Slayer – Recensione: War At The Warfield

Dopo vent’anni di indistruttibile carriera, gli Slayer documentano su digitale la performance tenuta il 7 Dicembre 2001 a San Francisco, luogo del delitto: Warfield Auditorium. Il tour è quello successivo l’uscita di ‘God Hates Us All’, l’ultimo con Paul Bostaph dietro le pelli. E non potevamo chiedere di meglio. Il DVD è suddiviso in quattro sezioni: il concerto, i fan, le foto e il video di ‘Bloodline’.

Gli Slayer sul palco sono delle macchine da guerra, eseguono i brani con determinazione, velocità e – senza mai fermarsi – creano un vortice che dura ben diciannove brani estratti da vecchi e nuovi lavori: si inizia con ‘Disciple’, passando per ‘War Ensemble’ giungendo a ‘Raining Blood’. La quantità industriale di casse Marshall producono un muro sonoro che solo gli Slayer sanno mettere in piedi e soprattutto la sensazione che si ha è quella che la band dal vivo metta totalmente a nudo il suo lato hardcore, basta vedere quello che succede durante l’esecuzione di ‘Dittohead’. E così si prosegue tra un malefico Araya e una coppia vincente, Hanneman/King, i quali si fanno guidare dalla precisione di un Bostaph inattaccabile e furioso: ‘Dead Skin Mask’, ‘Season In The Abyss’, ‘Chemical Warfare’ e in conclusione ‘Angel Of Death’ vengono eseguite con onestà e fermezza. Nessun compromesso, pochi fronzoli e tanta violenza.

La “sezione dei fan” è parecchio curiosa, un ironico intervistatore si diverte a porre domande bizzare ai fan i quali sembrano prendere sul serio la “questione Slayer”. Ecco, allora, che dichiarazioni tipo “senza gli Slayer sarei morto” fanno sorridere, così come alcuni strani episodi di estremo fanatismo raccontati da Tom Araya delineano perfettamente il profilo del metallaro medio. La situazione diventa ancora più interessante quando vengono interpellati noti personaggi come Kirk Hammett (Metallica), Scott Ian (Anthrax) e Les Claypool (Primus), tutti e tre fan di King e soci. Concludendo l’analisi, ‘War At The Warfield’ propone in maniera fedele quello che è lo spirito (inattaccabile) di una delle band più seminali in ambito metal dagli anni ’80 ad oggi. Ora, non dobbiamo fare altro che attendere il nuovo album, la cui uscita è prevista per il prossimo anno.

Voto recensore
7
Etichetta: American / Universal

Anno: 2003

Tracklist:

01.Disciple
02.War Ensemble
03.Stain Of Mind
04.New Faith
05.Postmortem
06.Raining Blood
07.Hell Awaits
08.Here Comes The Pain
09.Die By The Sword
10.Dittohead
11.Bloodline
12.God Send Death
13.Dead Skin Mask
14.Season In The Abyss
15.Captor Of Sin
16.Mandatory Suicide
17.Chemical Warfare
18.South Of Heaven
19.Angel Of Death


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