Volbeat – Recensione: Seal The Deal & Let’s Boogie

E’ possibile arrivare nel 2016 e, al sesto album in dieci anni e poco più, raggiungere un seguito oceanico con una miscela a base di rock ‘n’ roll, fondamentalmente, con qualche accenno ad altri generi tradizionali quali il blues, una discreta venatura rockabilly, non cercando niente di innovativo ma sfornando melodie immediate e splendidamente, positivamente, altamente intossicanti i padiglioni auricolari? La risposta è “sì”, se si giunge dalla Danimarca, ci si conferma con “Seal The Deal & Let’s Boogie” e ci si chiama Volbeat.

La band capitanata da Michael Poulsen riesce nuovamente nell’impresa e regala ai propri fan un altro disco che non delude di certo le aspettative e non farà altro che aumentare gli estimatori del combo, melodie cristalline nonostante a volte i temi trattati siano lugubri o comunque non di certo solari: quattordici tracce che vengono aperte da “The Devil’s Bleeding Crown” , un rockaccio dagli influssi stoner e da un intermezzo praticamente parlato che non fa che aumentare la scarica adrenalinica fornita dal resto della canzone. Refrain killer e melodie perfette in “Marie Laveau”, di certo fra i gioielli di questo album insieme a “For Evigt” (riproposta anche totalmente in inglese alla fine della tracklist col titolo “The Bliss”) , dal ritornello in lingua madre, corale e con una magistrale prova alla voce, e a “Goodbye Forever”, impreziosita dalla presenza di un coro gospel.

La voce di sicuro è uno dei punti di forza dei Volbeat, prova ne sono “Let It Burn”, dove l’ugola di Michael si incastra perfettamente fra gli arpeggi di chitarra del refrain e “Black Rose” in cui arriva piacevolissima la presenza di Danko Jones a duettare in un brano profumato di 50’s fra cori femminili, macchine cromate e brillantina così come la “praticamente title track” “Seal The Deal” che regala sentori di corse a perdifiato su macchine meravigliosamente retrò.

Certo, i Volbeat riescono a inserire parti più varie con chitarre slide (“Mary Jane Kelly”, scrigno di uno dei riff più belli del disco e la semplice e coinvolgente “Battleship Chains”) , battimani che la dicono lunga sul retroterra puramente classic rock del gruppo (l’apertura di “Rebound”) e le cornamuse di “The Loa’s Crossroad”, pezzo più pesante dell’album.

Forse 14 pezzi sono un po’ tanti perchè qualche episodio fuori fuoco c’è ma in fondo si tratta di un disco fatto per divertire, essere cantato, consumato, sudato e goduto ascolto dopo ascolto, ancora una volta, come da miglior tradizione rock ‘n’ roll. Come i Volbeat hanno sempre fatto e probabilmente continueranno a fare -e bene-.

Volbeat - Seal The Deal

Voto recensore
7,5
Etichetta: Universal Music Group

Anno: 2016

Tracklist: 01. The Devil’s Bleeding Crown 02. Marie Laveau 03. For Evigt 04. The Gates Of Babylon 05. Let It Burn 06. Black Rose 07. Rebound 08. Mary Jane Kelly 09. Goodbye Forever 10. Seal The Deal 11. Battleship Chains 12. You Will Know 13. The Loa’s Crossroad 14. The Bliss
Sito Web: http://www.volbeat.dk/en/

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