Vexed – Recensione: Void MMXII

Ne è passato di tempo dal 1996, quando Mik Ui Mik (singer dei celeberrimi Longobardeath) decise di fondare i Vexed.
Ed ecco che 16 anni dopo, con “Void MMXII” la band arriva alla sua sesta uscita ufficiale. Il quartetto milanese è una delle realtà più longeve all’interno della scena Thrash tricolore, e come per tutti, gli anni cominciano a farsi sentire.

La band, anche in passato, non si era mai distinta particolarmente per capacità e originalità, tenendo i piedi saldamente inchiodati al pavimento dell’underground italiano e anche in quest’ultima produzione (uscita per Punishment 18 records) non sembra volersi “scomodare” troppo.

Non serve farsi troppe domande né impiegare particolare impegno all’ascolto, perché quello che abbiamo è un semplice disco di Thrash metal contaminato da tecniche e sonorità vicine al Black e al Death, nulla di più: suono grossolano, ritmiche scontate e ripetitive e riff sciatti e banali, ispirati se non addirittura presi a prestito (vedi “Bastard Drink Faster”) al repertorio dei Longobardeath.

Nell’album troviamo anche una cover dei Venom, ed è proprio a questi ultimi che la band sembra ispirarsi maggiormente, tant’è che l’intero album sembra un tentativo di ritorno alle sonorità della band di Cronos e soci (soprattutto l’album “Black Metal”).

Un lavoro piuttosto malriuscito, anche per gli headbangers dagli standard più bassi.

Voto recensore
5
Etichetta: Punishment 18 Records

Anno: 2012

Tracklist:

01. Ashes
02. Void-H-Fog
03. Bloody Fucking Thrash
04. Black ‘N’ Roll
05. Requiem
06. N.B.C.
07. Burnout Deathsmell Bloodgun
08. Black Metal (Venom)
09. Methodic Madness – Obey! –
10. Warblast Mmxii
11. Professional Cancer
12. Bastard Drink Faster
13. Omicidio
14. Blood Collection Blood
15. Neurotic Crimes


Sito Web: http://www.facebook.com/vexedweb

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