Inherit Disease – Recensione: Visceral Transcendece

Disco della "maturità" per gli Inherit Disease, band brutal death californiana di nicchia ma che vanta una discreta schiera di fan. I nostri confermano il diabolico piano improntato col precedente album mettendo in atto una semplice operazione: prendere le caratteristiche salienti delle principali band del panorama brutal death più grezzo e diretto ma non banale , in stile Disgorge, mischiandole sapientemente con elementi tecnici e manieristici. A cavallo tra technical brutal e death da pugno in faccia, "Visceral Transcendence" sembra decisamente un cd più ragionato rispetto al primo "Procreating An Apocalypse" anche se i nei non mancano. Il primo album è sicuramente più classicheggiante, caratterizzato da un uso massiccio di melodie ricorrenti e velocità non sempre concitate, qui invece si sottolinea un gusto anche per suonorità dissonanti e accelerazioni brucianti. Il singer si conferma un vero mostro del guttural più abominevole, che in questo cd viene spalleggiato da altre ugole di spicco del panorama estremo come Ochoa (Condemned) e Richey (Retch). Il basso rispetto agli altri strumenti afferma in modo deciso la propria personalità. Un passo indietro è stato fatto invece nella scelta dei suoni, soprattutto quelli di batteria, nel particolare il rullante a pentola consumata, il quale di certo non si adatta all’evoluzione della loro proposta. Comunque, una delle poche uscite degne di nota del brutal death in questo ultimo periodo.

Voto recensore
7
Etichetta: Unique Leader

Anno: 2010

Tracklist: 01.Vessel Of Inhumanity
02.Sentient Horror
03.Beyond The Tyranny Of Entropy
04.Hivemind
05.Birth Of The Artilect
06.Digital Rapture
07.Dark Facets Of Self Indulgence
08.Prolific Dominance
09.Nanoscourge
10.Maelstrom of Vindictive Torment

Sito Web: http://www.myspace.com/inheritdisease

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