Veil Of Secrets – Recensione: Dead Poetry

I Veil Of Secrets sono una nuova band formata dell’ex Tristania Vibeke Stene e da Asgeir Mickelson, personaggio onnipresente sulla scena norvegese. La talentuosa cantante e il poli-strumentista di Oslo, noto in particolare per la sua passata militanza nei Borknagar, mettono la propria perizia al servizio di un doom delicato e crepuscolare. Il loro debutto “Dead Poetry” costituisce infatti un disco suggestivo e d’atmosfera.

Ampie sezioni acustiche pervadono tutto l’album, rendendo le sue sonorità ancora più morbide ed evocative. L’armonioso cantato di Vibeke Stene completa e impreziosisce il quadro con il proprio apporto. Al di là dei momenti più melodici non mancano in ogni caso chitarre aggressive e pesanti, come nelle introduzioni di “The Last Attempt” e “Remorseful Heart” o nella quasi totalità di “Bryd” ed “Entirety”. Il bilanciamento tra le due anime del platter è comunque sempre ben equilibrato, con una maggiore concessione all’approccio sognante in brani del calibro di “The Lie Of Her Properity”.

Il primo atto per questa nuova realtà è buono: vedremo quali occasioni di sviluppo ci saranno per lei, considerati in particolare i molteplici impegni che coinvolgono Asgeir Mickelson. Per ora godiamoci il presente “Dead Poetry”, apprezzando le sensazioni che è in grado di evocare, e auguriamoci di poter ascoltare nuova musica dei Veil Of Secrets anche in futuro.

Etichetta: Crime Records

Anno: 2020

Tracklist: 01. The Last Attempt 02. Sear The Fallen 03. Remorseful Heart 04. The Lie Of Her Properity 05. Fey 06. Bryd 07. Meson 08. Entirety
Sito Web: https://www.veilofsecrets.com/

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