Rush – Recensione: Vapor Trails Remixed

“Vapor Trails” nel 2002 segnò il ritorno dei magici Rush sul mercato dopo la repentina quanto necessaria pausa dovuta al doppio lutto famigliare che colpì Neil Peart tra il 1997 ed il 1998 ed il conseguente peregrinare del nostro a bordo della sua motocicletta (“Ghost Rider”).

Al di là del valore che detto album conteneva intrinsecamente (e di cui potete trovare in archivio la recensione “originale”), il trio stupì pubblico e critica con un lavoro davvero hard, sia a livello compositivo, leggasi alcuni riff (“Earthshine”) ed alcuni passaggi di batteria (“One Little Victory”, “Nocturne”) anche se con una discografia come quella dei canadesi non va annoverato tra i CD meglio riusciti. Infatti, nonostante l’amichevole collaborazione con Paul Northfield a livello produttivo una delle caratteristiche che non ha mai soddisfatto i nostri fu il mix a cura di David Leonard dove i suoni si impastavano un po’ troppo risultando fin troppo moderni per la loro proposta.

Ecco che a distanza di una decina d’anni e con una carriera che ha ripreso notevolmente quota i Rush decidono di dare una nuova veste “acustica” a “Vapor Trails” che esce oggi in versione rimixata; apparentemente il lavoro di David Bottrill, toglie a quello di Leonard il mordente delle chitarre ritmiche ma ciò dona un respiro maggiore ai substrati creati da Alex Lifeson esaltando ancor di più una delle sezioni ritmiche più incredibili della storia del rock.

Anche le linee vocali sono più apprezzabili con questa pulizia di suoni, più in linea con il resto della produzione Rush (anche recente) e che fa emergere anche più di una vicinanza con “My Favorite Headache”, l’album solista che Geddy Lee aveva pubblicato un paio d’anni prima.

Consigliato, non solo ai “completisti” della band canadese.

Voto recensore
8
Etichetta: Anthem/Atlantic

Anno: 2013

Tracklist:

01. One Little Victory

02. Ceiling Unlimited

03. Ghost Rider

04. Peaceable Kingdom

05. The Stars Look Down

06. How It Is

07. Vapor Trail

08. Secret Touch

09. Earthshine

10. Sweet Miracle

11. Nocturne

12. Freeze (Part IV Of Fear)

13. Out Of The Cradle


Sito Web: http://www.rush.com/

alberto.capettini

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Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

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