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Vanden Plas – Recensione: The Seraphic Live Works

Dopo una carriera trentennale e otto album all’attivo, è arrivato il momento anche per i Vanden Plas di pubblicare un DVD live. “The Seraphic Live Works” è il resoconto del concerto tenuto dalla band tedesca al ProgPower Fest di Atlanta del 2011 (alla buonora!), dopo l’uscita del non certo straordinario “The Seraphic Clockwork”, qui suonato quasi per intero durante lo show negli USA. E’ sicuramente emozionante poter entrare nel concept del disco in questa versione dal vivo, anche se la scaletta è fortunatamente spezzata da alcune hit del passato come “Farr Of Grace” e “Cold Wind beyond“. Come talvolta accade in questa sede, possiamo apprezzare nel promo solo la versione audio del cd, perdendo, di fatto, la parte più gustosa di questa uscita targata Frontiers.

I Vanden Plas rompono il ghiaccio con “Postcard To God“, tratta da “Christ o”, che si sviluppa in tutta la propria eleganza ed accolta con uno scrosciante applauso dal pubblico. La band di Kaiserslautern si esibisce in uno show precisissimo, regalando agli spettatori del fest una performance ricca di tecnica, resa meno fredda dalla coinvolgente prestazione di Andy Kuntz dietro al microfono. “The Seraphic Live Works” propone via via i momenti più intensi dell’album da cui sono tratti, come la progressiva ed intricata “Rush Of Silence” o la più sinfonica “Quicksilver“, riuscendo ad entusiasmare i fans con passaggi strumentali in cui le tastiere di Gunter Werno e le chitarre di Stephan Lill si fondono alla perfezione. Il sipario si chiude ancora con un pezzo tratto da “Christ o”, la vibrante “Silently“, tredici minuti in cui i nostri si lasciano finalmente andare ad un approccio più arioso, senza però perdere quella compostezza che li contraddistingue da sempre.

Considerando la scarsa propensione dei Vanden Plas a suonare dal vivo o ad andare in tour, “The Seraphic Live Works” è una testimonianza significativa da valorizzare e conservare. E la conferma della classe di una band che, nel corso degli anni, ha regalato ai fan prodotti colti a livello lirico e musicale.

Voto recensore
sv
Etichetta: Frontiers Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. Postcard To God 02. Rush Of Silence 03. Holes In The Sky 04. Far Off Grace 05. Scar Of An Angel 06. Quicksilver 07. Cold Wind 08. Frequency 09. Silently

alessandro.battini

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E’ il sinfonico della compagnia. Dai Savatage ai Dimmu Borgir, passando per i Rhapsody, predilige tutto ciò che è arricchito da arrangiamenti sontuosi ed orchestrazioni boombastiche. Nato e cresciuto a pane e power degli anni ’90, si divide tra cronache calcistiche, come inviato del Corriere Dello Sport, qualità in azienda e la passione per la musica. Collezionista incallito di cd, dvd, fumetti, stivali, magliette dei concerti, exogini e cianfrusaglie di ogni tipo, trova anche il tempo per suonare in due band.

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