Valient Thorr – Recensione: Old Salt

Sono passati tre anni dal precedente “Own Your Masters” (2013) ma la miscela esplosiva dei Valient Thorr non è cambiata affatto. Pensate di inserire nel frullatore southern, punk, hardcore, blues e hard rock; il risultato sarà il sound della band statunitense.

Nel nuovo “Old Salt” viene dato come sempre risalto a tematiche di carattere sociale e politico mentre forse a livello di sound i ritmi diventano meno cattivi a favore di un approccio più rock-oriented che sicuramente continuerà a mietere consensi dal vivo.

“Cut And Run” ad esempio sembra un brano di Iggy Pop (esaltanti le chitarre di Eidan e Sadat) con una punta di pazzia in più mentre l’ossessiva e ripetitiva “Lil Knife” fa respirare a pieni polmoni l’impronta rude e punk dei nostri.

Da un lato, ascoltando l’album, sembra che l’attitudine grezza dei nostri prenda il sopravvento e i brani sembrano uscire da prove effettuate in garage ma ci sono poi brani come “Cut And Run” che denotano anche un lavoro compositivo che non ti aspetteresti mentre la folle “No Count Blues” contrappone ancora un certo approccio blues delle chitarre ad un assalto hardcore ritmico che spiazza.

I tentativi sperimentali (almeno per i Valient Thorr) di The Trudge” (voci filtrate e un approccio più meditato) e “Worm Up” fanno da contraltare alla più classica “Spellbroke” che dona più spazio al basso di Dr. Professor Nitewolf Strangees per una song meno imprevedibile ma coinvolgente e ben curata per quanto riguarda le linee vocali del non certo eccelso Valient.

Il tutto sommato dolce strumentale di chitarra acustico Linen Maker” funge da linea di demarcazione con gli ultimi tre assalti di follia e potenza rock che iniziano con la più groovy “The Shroud”, continuano con la rock/blues cafona “Looking Glass” e si chiudono con “Jealous Gods”, manifesto dell’amore dei nostri per mostri sacri come gli Stooges.

“Old Salt” contiene tutte le caratteristiche positive che i fan di questa miscela musicale zotica e grossolana  può offrire e i Valient Thorr ne risultano ancora una volta interpreti convincenti.

Valient Thorr Old Salt 2016

Voto recensore
6
Etichetta: Napalm Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Mirakuru 02. Lil Knife 03. Cut And Run 04. No Count Blues 05. The Trudge 06. Worm Up 07. Spellbroke 08. Linen Maker 09. The Shroud 10. Looking Glass 11. Jealous Gods
Sito Web: http://www.valientthorr.com/

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