Urfaust – Recensione: Empty Space Meditation

Attivi da una quindicina d’anni, gli olandesi Urfaust hanno all’attivo quattro album in studio e numerosi titoli tra split, Ep e singoli, ad alimentare l’alone elitario che gravita attorno a questo progetto. Il two piece composto da Jim “VRDRBR” Dokter e Willem “IX” è foriero di un concetto di black metal adulto basato su testi di carattere occulto e cosmologico, soggetto a numerose ibridazioni con la musica ambient e spesso contiguo ai territori del depressive.

Il nuovo album “Empty Space Meditation” è in realtà composto da una sola lunga suite divisa a sua volta in sei movimenti, che la band esegue in maniera continua, ognuno come naturale prosecuzione di quello che lo precede. Dopo una intro ambient di natura liturgica, “Meditatum II” palesa il modus operandi degli orange. Passaggi di black metal serrato che lascia spazio a rallentamenti e che poggia su tappeti di tastiera molto intensi. La melodia portante è solenne e al tempo stesso malinconica, mentre la voce alterna uno screaming urlato e sofferente a momenti di pulito teatrale e narrativo.

La formula non va incontro a dei cambiamenti particolari, ma il gruppo mantiene stabile l’attenzione grazie a dei brani dove a trionfare è l’impatto emotivo. Le tristi melodie dipinte entrano sottopelle e trasportano l’ascoltatore in una dimensione dove non filtra nemmeno uno spiraglio di luce. Un ottimo esempio di quanto detto sono “Meditatum III”, che presenta riff di chitarra ricorsivi e un andamento cadenzato e soprattutto “Meditatum V”, sorta di ripresa del secondo movimento e suo specchio, ancora un brano fortemente drammatico dove la melodia principale vi avvolgerà in una coltre cupa. “Meditatum VI” ci porta verso il finale arricchendo le reminiscenze black con una base ambient e musica mediorientale, a dimostrazione di come il gruppo non lesini elementi sperimentali ed estranei al contesto.

Un buon lavoro “Empty Space Meditation”, dimostrazione di come il black metal possa presentarsi in vesti melodiche e introspettive senza eccedere in faciloneria. Ascolto consigliato ai fan di acts come potrebbero essere gli Shining, i Lifelover  o gli Svarti Loghin.

urfaust-empty-space-meditation-cover

Voto recensore
7
Etichetta: Vàn Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Meditatum I 02. Meditatum II 03. Meditatum III 04. Meditatum IV 05. Meditatum V 06. Meditatum VI
Sito Web: http://www.urfaust.bigcartel.com/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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