Joe Satriani – Recensione: Unstoppable Momentum

In un certo senso, e per fortuna è così, non si sa mai bene cosa aspettarsi da un nuovo disco di Joe Satriani, alieno ancora una volta apparentemente estraneo alla realtà che lo circonda, pronto a concentrare, in piccole pillole di pochi minuti, una grande quantità di energia, sentimenti e passioni. A differenza di qualche suo lavoro precedente quindi, questa volta la strada scelta è quella dell’essenzialità, di brani  che cercano di puntare dritti al cuore degli ascoltatori, prestando più attenzione alla melodia e all’insieme di tutti gli strumenti, non solo alla chitarra. Del resto, quando ti trovi in uno studio di registrazione con Vinnie Colaiuta, Chirs Chaney e Mike Keneally (che purtroppo non vedremo in tour), è difficile aspettarsi un risultato meno che eccellente.

Si comincia già molto bene quindi con la title track, che ha come tema portante una di quelle melodie che ogni tanto il Satch sa tirare fuori, semplici da memorizzare, armoniose e leggere. Si assiste poi a una serie di cambi di atmosfera già a partire dalla successiva “Can’t Go Back”, a tratti dolce e con un incedere funky che si alterna a una serie di virtuosismi che in un disco del genere non possono mancare. A metà album si incontrano due episodi particolarmente interessanti, ovvero “A Door Into Summer”, che con il suo respiro arioso vorrebbe incentivare le nostre aspettative sull’imminente stagione estiva (beh, probabilmente in California se la passano meglio da questo punto di vista…) e “Shine On American Dreamer”, il cui titolo decisamente patriottico introduce un brano vivace e più improntato al divertimento che alla serietà. “Lies And Truth” è invece un mix più complesso, una fusione che inizia in modo estremamente delicato e si evolve con una complessità quasi inattesa, che sfiora il progressive.

Joe Satriani ha saputo quindi realizzare un lavoro d’insieme, dove le idee, gli stili e le personalità si intrecciano, riportando l’attenzione su di sé e sulla sua grande versatilità; a meno di grandi sorprese, “Unstoppable Momentum” potrebbe essere uno dei migliori lavori di chitarra dell’anno in corso.

Voto recensore
8
Etichetta: Epic Records

Anno: 2013

Tracklist:

01. Unstoppable Momentum

02. Can't Go Back

03. Lies And Truth

04. Three Sheets To The Wind

05. I'll Put A Stone On Your Cairn

06. A Door Into Summer

07. Shine On American Dreamer

08. Jumpin' In

09. Jumpin' Out

10. The Weight Of The World

11. A Celebration


Sito Web: http://www.satriani.com/

3 Comments Unisciti alla conversazione →


  1. Manuel

    Fantastico album!

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  2. maxx

    20 anni di carriera condensati in un disco splendido che racchiude tutti i suoi stili…un sacth al top della creatività…chi dice che sa solo ripetersi è bene che continui ad ascoltarsi malmsteen

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  3. maurizio

    La mancanza di Jeff Campitelli alla batteria si sente eccome!!! Disco di buon livello, ma non eccezionale. Ha sconvolto tutta la band e il risultato è deludente. Le tastiere sono fuori luogo, non servono ad uno come JOE!!! Rivoglio il satch dei tempi migliori!!!!!!

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