Kiko Loureiro – Recensione: Universo Inverso

Come si può intuire dall’ascolto di questo ‘Universo Inverso’ nuovo album solista di uno dei due chitarristi degli Angra, Kiko Loureiro, il background del signore in questione non è fatto solo di riff power iper-distorti e vorticose scale neoclassiche bensì risale direttamente al jazz, alla musica classica nonché all’importante corredo genetico della tradizione brasiliana riconoscibile lontano un miglio nel gioco del nostro; e la cosa che ha dell’incredibile è che le composizioni create insieme al pianista/tastierista cubano Yaniel Matos sono state registrate in soli 3 giorni!?! Già dall’opener ‘Feijão De Corda’ si capisce come la bravura di Loureiro sia inappuntabile, ma anche i tre musicisti che l’accompagnano (il già citato Matos col suo pianoforte legato a doppio filo alla tradizione jazz fusion e una sezione ritmica veramente degna di nota) non sono assolutamente da meno; la sua provenienza brasiliana come dicevamo qui sopra è insita in ogni dinamica sviluppata in questo CD (‘Ojos Verde’) mentre, seppur con una tecnica ultra-raffinata, a livello di solos vi è un impatto rock dato dall’impressionante velocità esecutiva. È anche innegabile come, mentre alcuni episodi sono accostabili ai classici chitarristi rock (come Joe Satriani), altri (e sono la maggior parte) esulano forse troppo da ciò a cui è abituato l’ascoltatore metal abituale…ne consegue quindi un consiglio d’acquisto valido ma da prendere con le pinze.

Voto recensore
7
Etichetta: Fuel / Self

Anno: 2007

Tracklist:

01. Feijão De Corda
02. Ojos Verdes
03. Havana
04. Anastácia
05. Monday Mourning
06. Arcos Da Lapa
07. Samba Da Elisa
08. Camino A Casa
09. Realidade Paralela
10. Recuerdos


0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login