Y&T – Recensione: Unearthed Vol.1

In un’epoca nella quale ormai si ristampa di tutto ed il concetto di ‘materiale rimasto nei cassetti e destinato a rimanere tale’ sembra più politicamente scorretto di una gara di lancio di mucca nel pagliaio tramite catapulta, gli Y&T di Dave Meniketti dissotterrano ben diciassette pezzi scritti (e finora mai pubblicati) tra il 1974 (!!!) ed il 2003.

Si tratta di demo opportunamente ripuliti e definiti, centrati principalmente su quel rock da arena che tanti sfracelli ha combinato nelle chart americane fino ad un attimo prima dell’avvento del grunge.

Vocioni virili, chitarre taglienti, cori da cantare a squarciagola nel nome di amori sporchi (o andati a male, baby, baby, baby…), macchine veloci e feste scatenate.

Qualche eccezione stilistica aiuta a variare un poco il tono (si veda il funky di ‘Play By Play’ o la divagazione space rock di ‘Rockazoid Rollaroid’) ed i commenti ‘traccia per traccia’ nel booklet faranno felici il fan accanito, probabilmente l’unico disposto a pagare per un prodotto simile e a chiudere un occhio su suoni e produzione accettabili, ma non esattamente trascendentali (in fondo pur sempre di demo si tratta).

Complessivamente irrilevante e ostentatamente di nicchia.

A parte questo, nulla da eccepire.

Etichetta: Dreamcatcher / Edel



Tracklist: 01.Shout It Out
02.Wild If You Wanna
03.Standing In The Fire
04.In The Name Of Love
05.Dirty Love
06.Play By Play
07.Short Arms
08.Fast Track
09.Love Gone Wrong
10.16 Tons
11.I Make Believe
12.Hard Times
13.Driver
14.Give Me Rock
15.Shake Down
16.Trigger Happy
17.Rockazoid Rollaroid

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