Thanatos – Recensione: Undead. Unholy. Divine

Il nuovo millennio della musica estrema s’è aperto con una pioggia di reunion, grazie più ad un rinnovato interesse delle case discografiche per questa fetta del mercato che degli artisti per i loro strumenti; non stupisce, in quest’ottica, che molti dei lavori prodotti da gruppi resuscitati dalla speranza di nuove vendite si siano rivelati delle porcherie.

Ai Thanatos, oscuro gruppo olandese nato a metà degli anni ’80 e dalla produzione piuttosto grigina, e’ andata meglio che a molti altri, principalmente perche’ intorno alla loro nuova uscita, diciamocelo, non e’ che si fossero concentrate tutte queste attenzioni…

‘Undead.Unholy.Divine’ e’ un buon disco di death metal ancestrale, legato agli albori del genere (quando ancora si sentiva molto il legame col thrash), con riferimenti anche troppo evidenti ai grandi antichi: Slayer, Morbid Angel e molto thrash nordeuropeo della stessa epoca.

Questa e’, insieme, la forza e la debolezza del disco: tutto bello (buoni brani, belle atmosfere, buona tecnica, ottima produzione), tutto abbondantemente già sentito molto tempo fa. Non c’e’ molto altro da dire, avrete sicuramente gia capito cosa aspettarvi da questo lavoro: e’ roba da ultra-appassionati o da nostalgici; gli altri lascino perdere, per adesso, e magari prendetelo quando lo troverete ad un prezzo onesto. Il disco, ripeto, non e’ affatto brutto, è solamente superfluo.

Voto recensore
6
Etichetta: Black Lotus / Audioglobe

Anno: 2004

Tracklist: 01. Lambs To The Slaughter
02. Undead.Unholy.Divine.
03. Eraser
04. Beyond Terror
05. The Sign Of Sadako
06. Servants Of Hatred
07. Devour The Living
08. Godforsaken
09. The Suffering...
10. ...The Sweet Suffering

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login