Unanimated – Recensione: Annihilation (Ep)

Sono passati ben nove anni da “In The Light Of Darkness”, primo ed unico album successivo alla reunion della band e a sorpresa, Century Media pubblica “Annihilation”, un Ep contenente quattro inediti dei veterani Unanimated. Band dalle fortune piuttosto alterne, nei loro 30 anni di storia gli Unanimated, insieme a Dissection, Necrophobic, Sacramentum e altri, contribuirono a creare l’impasto del sound estremo svedese, quel black/death dai tratti tecnici e melodici che tanto mercato trovò fuori e dentro i patri confini.

Va da sè come “Annihilation” possa essere un platter revivalistico. In fondo agli Unanimated non importa nemmeno suonare al passo con i tempi, la carta dell’inventiva se la sono giocata tanti anni fa e quel che rimane oggi sono tutta la dignità e la convinzione di un ensemble che porta avanti il suo discorso musicale. Le quattro canzoni qui contenute avrebbero potuto tranquillamente uscire negli anni ’90 e affiancarsi ai classici del genere, adesso ne lodiamo l’assoluta bontà formale e quel “tiro” che dimostra come il gruppo abbia quella marcia in più rispetto ad altri e ancora tante frecce al proprio arco.

Certo fin dalla prima traccia “Adversarial Fire” si nota come la band utilizzi soluzioni ben note, ma lo faccia combinandole al meglio. Si parte con il pezzo più squisitamente estremo, veloce, irrorato dalle cascate di riff di Jonas Deroueche e Johan Bohlin e scandito dal growling belluino di Micke Jansson. Unica concessione alla melodia è un rallentamento doomish, ma si cambia registro nella successiva “From A Throne Below”, canzone più ragionata e con profondi passaggi epici dove le chitarre offrono parentesi di metal classico.

“Of Fire And Obliteration” è la “ballad” della situazione, un pezzo carico di pathos che ricorda qualcosa degli At The Gates  guidato dagli arpeggi e da una voce a tratti pulita, che ci accompagna con un feeling molto oscuro e malinconico. La titletrack è invece il brano più vario ed equilibrato, intransigente nelle parti più veloci, sognante nei rallentamenti. Nel suo essere legato ai crismi del melodic death/black della tradizione nordica, “Annihilation” contiene tracce diversificate e di presa. Speriamo davvero che questo mini-album possa preludere ad un ritorno della band con un lavoro sulla lunga distanza.

Voto recensore
S.V.
Etichetta: Century Media Records

Anno: 2018

Tracklist: 01. Adversarial Fire 02. From A Throne Below 03. Of Fire And Obliteration 04. Annihilation
Sito Web: https://www.facebook.com/unanimatedofficial/

andrea.sacchi

view all posts

Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

2 Comments Unisciti alla conversazione →


  1. Alberto

    peccato che il cantante sia Micke Jansson e non Cabeza 😀

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login