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Ulvedharr – Recensione: Total War

Il terzo album degli Ulvedharr “Total War” (ulteriore passo avanti rispetto al precedente “Ragnarok” del 2014) è un manifesto di coerenza ed onesta manifestazione di amore per il death-thrash metal.

Nonostante spesso i nostri siano accostati alla scena folk metal (suonando spesso in contesti di questo tipo) in realtà l’unico aggancio che è presente nelle release dei bergamaschi (Clusone) è nei testi, spesso riferiti a mitologia nordica e storia (vedi il pezzo dedicato a Brenno “Wrath Of Brenn” o quello ispirato ad Attila “Flagellum Dei” o ancora “Inquisition”); per il resto, ascoltando i loro album, ci si imbatte in un robustissimo wall of sound estremo che non fa prigionieri.

Gli Ulvedharr convincono in pieno quando innervano il loro death di base con assalti di thrash old style; in questo caso non si può far a meno di scatenarsi in un headbanging distruttivo nella Slayer-oriented “Flagellum Dei” (ottima la sovrapposizione fra il basso di Markus Ener e le chitarre di Ark Nattlig Ulv [anche cantante] e Giuseppe “Jack” Ciurlia) o ancora il rutilante “Wolves” con la linea di basso in bella evidenza ed il cantato di Ark decisamente espressivo.

Alcuni vaghi accenni di melodia maligna compaiono nell’ottima title-track che pone sugli scudi l’abilità dei nostri di rallentare quanto serve a creare il giusto quid espressivo prima di rilanciarsi in una carica propulsiva che non concede tregua e ci consegna una delle song più riuscite.

Ancora protagonista il basso all’inizio della cadenzata e rocciosa “Wrath Of Brenn”, che predilige come si può intuire l’impegno della linea ritmica, ben sostenuta da riff di chitarra possenti ed una linea melodica (senza esagerare) inaspettata; ben preso il pezzo si trasforma in un discreto thrash-death classico e convincente.

Le violente “Krigaren” e “Master Of Slavery” pongono sugli scudi il ruolo del batterista Mike che non si limita ad aggredire il suo kit ma alterna con saggezza sinistra accelerazioni, stop e rullate.

Se vi piace divertirvi con del buon death-thrash, senza cercare per forza innovazioni o astrusità “Total War” fa per voi.

Voto recensore
7
Etichetta: Scarlet Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. This Is The War 02. Wolves 03. Flagellum Dei 04. Inquisition 05. Total War 06. Wrath Of Brenn 07. Krigaren 08. Master Of Slavery 09. Legion 10. The Dark Age
Sito Web: http://www.ulvedharr.com/it/

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