ÜLTRA RAPTÖR – Recensione: Tyrants

Come non essere incuriositi da una band che nella bio dichiara di aver deciso il nome e il concept in una serata di birre, che nelle foto promozionali si presenta su una Harley con un tirannosauro (credo) alle spalle e che propone una copertina dove lo stesso dinosauro su una piramide Maya sbrana discinte signore?

I cinque canadesi sono in giro dal 2015, hanno alle spalle un EP uscito nel 2017 e ci propongono un misto heavy/speed piuttosto aggressivo con testi che… si possono intuire dai titoli.

L’album parte subito forte con il singolo “Missile (Metal Warrior)”, che vi martellerà per tutti i quasi 5 minuti di durata con il suo ritornello accattivante e un bell’assolo. Le seguenti “Cybörg-Rex” e “Take Me Back” virano più su un buon vecchio metal classico di buona fattura, pezzi non memorabili ma che si fanno ascoltare volentieri. “An Offering to the Tyrant”, brano particolarmente debitore ai Judas Priest, e “Nightslasher mostrano un ottimo lavoro da parte dei due chitarristi.

Arriviamo al brano principe dell’album: “Gale Runner”, pezzo molto maturo e ben strutturato, in cui tutto è incastrato in modo perfetto, decisamente degno di band più quotate e che speriamo possa essere un interessante biglietto da visita per i nostri simpatici amanti dei dinosauri.

Torniamo a fare un po’ di headbanging con  “The Quest for Relics”, che mostra l’anima più rocciosa della band, che contrasta con “Winds of Vengeance” dove la band invece mostra il lato più riflessivo.

Finiamo con la tiratissima “Caustic Shower” e la divertente “SpaceFighter”, che ci saluta con degli effetti laser.

Arrivato in fondo, devo ammettere che gli ÜLTRA RAPTÖR sono una gran bella sorpresa, che avevano creato interesse in redazione per l’immagine decisamente fuori dalle righe, ma che, invece, si sono dimostrati un gruppo con idee chiare e una dose di bravura almeno pari a quella di follia che hanno dimostrato.

Nulla di nuovo sotto il sole, i gruppi di riferimento sono chiari, dai Judas già citati passando dai Savatage, arrivando ai Rage, ma è altrettanto evidente la capacità di reinventarsi per provare a distinguersi dalla massa. 

Concedetegli un ascolto, anche i dinosauri ve ne saranno grati…

Etichetta: Fighter Records

Anno: 2021

Tracklist: 01. Missile (Metal Warrior) 02. Cybörg-Rex 03. Take Me Back 04. An Offering to the Tyrant 05. Nightslasher 06. Gale Runner 07. The Quest for Relics 08. Winds of Vengeance 09. Caustic Shower 10. SpaceFighter (442 AlphaClass Pegasus SubC35.2)
Sito Web: https://www.facebook.com/UltraRaptor

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