True Widow – Recensione: Avvolgere

I texani True Widow tornano sul mercato discografico con “Avvolgere”, quarta prova in studio per l’interessante power trio di Dallas. I True Widow possiedono una musicalità caratteristica che diluisce, in brani piuttosto brevi e motivate da una certa urgenza espressiva, uno stoner rock dai tratti vintage, shoegaze e un’attitudine post-punk.

Una formula solo apparentemente ostica, perchè la band si esprime in modo diretto adottando una forma canzone dronica, che nel suo incedere costante e lineare accoglie melodie efficaci e atmosfere “dark”, nel senso stilistico-musicale del termine. I riverberi che accompagnano il suono distorto della chitarra di “Black Shredder” danno subito l’idea di questo sound, per l’appunto “avvolgente”, addolcito ancora di più dalla voce cantilenante ma sobria di DH Phillips (anche chitarrista).

Una matrice vintage che guarda all’hard prog degli anni’70 emerge tra i solchi del disco, contestualizzata dal gruppo nei suoni echeggianti e compressi che lasciano pensare ad uno strano ibrido tra Black Sabbath, Echo & The Bunnymen e My Bloody Valentine. Non troviamo però l’impeto della noise, sostituita dai dialoghi ricorsivi tra gli strumenti, in grado comunque di tessere melodie di ampia fruizione.

Lo scorrere delle tracce è parecchio funzionale, la loro semplicità e breve durata ne favoriscono un’immediata fruizione, puntando molto su di un feeling notturno che accompagna la totalità degli episodi. Piacciono in modo particolare “The Trapper & The Trapped”, ipnotica e con un occhio di riguardo anche per l’estro del batterista Slim TX. Il pezzo introduce la bella voce di Nicole Estill (anche al basso) , protagonista di duetti con Phillips o interprete unica con il suo tono onirico, ad esempio sulla picevolissima disgressione elettroacustica “To All That He Elong”.

Altri canzoni come “Entheogen” e “Grey Erasure” ribadiscono la bontà espressiva del gruppo texano, che rinuncia a troppe variazioni ritmiche e trasferisce l’immediatezza dei brani in un contesto crepuscolare.

True-Widow-Avvolgere-cover

 

Voto recensore
7
Etichetta: Relapse Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Back Shredder 02. Theurgist 03. F.W.T.S:L.T.M 04. The Trapper & The Trapped 05. O.O.T.P.V 06. Entheogen 07. To All That He Elong 08. Sante 09. Grey Erasure 10. What Finds Me
Sito Web: http://www.truewidow.com/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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