Truckfighters – Recensione: V

Fin dal titolo è facile capire che ci si trova di fronte al quinto album dei Truckfighters, terzetto stoner formato da Niklas ‘Dango’ Källgren alla chitarra, Oskar ‘Ozo’ Cedermalm alla voce e al basso, Daniel ‘El Danno’ Israelsson alla batteria, che portano questo “V” come nuovo sigillo su Century Media Records.

Un album polveroso, ricoperto di rossa ruggine proveniente dal deserto, quel deserto che ha fatto nascere una corrente sonora come lo stoner, genere dentro il quale il gruppo è facilmente iscrivibile; la base certamente è quella ma le suggestioni a livello compositivo, che sfiorano livelli di intricato splendore a volte durante il dipanarsi di questi pezzi, riesce a dare quella marcia in più e a trasformare i sette episodi in un trip mentale e fisico in grado di ammaliare i più coraggiosi ed ossessionare le menti dei più impavidi.

“Calm Before The Storm” apre le danze con un basso ipnotico, memore di certe suggstioni care ai Tool che prosegue il proprio viaggio su quelle corde, essenziale, accompagnato da volute vocali e chitarre sinuose, per poi far cambiare repentinamente il tempo e ricoprendo tutto con vagonate di fuzz alternando queste due atmosfere prima di un finale denso di suoni chitarristici in grado di rendere ancor più acido il suono globale di questa traccia, la più lunga dell’album. Un tempo più complesso apre “Hawkshaw”, seguito subito a ruota da un basso pesante e da una chitarra che si accoda all’unisono, in un riffing che sale in una spirale concentrica, figlia di uno stoner maledetto: la voce stempera la tensione e solo col ritornello, oltremodo melodico, si torna a salire grintosamente per tornare a partire in maniera circolare trovando anche il tempo di uno strumentale più free.

I Truckfighters fondamentalmente riescono ad inserire un filone ritmicamente più vario rispetto al genere di provenienza che si palesa in “The 1.” (ospite di lusso il batterista Peter Damin, già in “Faith Divides Us – Death Unites Us” dei Paradise Lost), dominata dalla chitarra, o nella scorrevolezza di “Gehenna”, in grado di risvegliare in parte dal torpore cosmico provocato dalla musica del gruppo; “The Contract” si rivela essere uno dei brani migliori di questo “V” e, se “Fiend” non aggiunge niente di particolare, il finale affidato a “Storyline” coi suoi intervalli acustici e bucolici conferma le capacità non indifferenti che appartengono alla band.

Melodie, ruvidezze assortite e variazioni meno prevedibili fanno rendono questo nuovo CD dei Truckfighters un lavoro maturo e in grado di stordire con le sue tante armi a disposizione.

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Voto recensore
7
Etichetta: Century Media Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Calm Before The Storm 02. Hawkshaw 03. The 1. 04. Gehenna 05. The Contract 06. Fiend 07. Storyline
Sito Web: http://www.truckfighters.com/

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