The Sun Of Weakness – Recensione: Trompe L’Oeil

Dopo essersi costruita una florida scena in ambito gotico, grazie all’apporto di bands quali Novembre e Klimt 1918, Roma continua a rappresentare un centro vitale per questo stile malinconico e nostalgico, come dimostrano le nuove leve che stanno lentamente emergendo dal panorama underground. Tra questi si collocano certamente i The Sun Of Weakness, sestetto di Civitavecchia che propone un gothic rock ricco di elementi dalla tradizione dei concittadini Novembre e non privo di tratti più progressivi. Si deve da subito sottolineare la qualità del song-writing della formazione, perché le tracce dell’ultimo ‘Trompe L’Oeil’ sono ben elaborate nella loro struttura, oltre che alquanto melodiche e coinvolgenti: l’opener ‘Floating Deserts’ riassume l’essenza dell’album con i suoi toni romantici ed atmosferici, plasmati soprattutto dal binomio chitarre clean-tastiera, una costante di tutto il platter.

La voce di Alessandro Cammilletti trasferisce ottime sensazioni all’ascoltatori con il suo approccio melodico ed espressivo, punto di forza dell’album.

‘Trompe L’Oeil’ è stato inoltre mixato e masterizzato dall’esperto Giuseppe Orlando (Novembre) nei suoi studi romani e anche per questo motivo le tracce conservano un sapore prettamente ‘novembrino’; tuttavia i The Sun Of Weakness hanno una spiccata personalità e quindi bisogna riconoscere che l’italiana My Kingdom Music ha fatto una buona operazione producendo il capitolo discografico del 2007 del six-piece laziale.

Voto recensore
7
Etichetta: My Kingdom/Audioglobe

Anno: 2007

Tracklist: 01. Floating Deserts
02. Just One Word
03. In Alarm
04. Drop
05. Drown In a Whirl (outro instrumental)
06. A New Landscape
07. Chemical Frustration
08. All my Discord
09. Hysterical Mistake
10. Insidious Line

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