We Came As Romans – Recensione: Tracing Back Roots

I We Came As Romans, nonostante la giovane età ed i tre album all’attivo, sono ormai una band di riferimento nel panorama Metalcore mondiale: hanno calcato i palchi di tutto il mondo e contano fans ovunque, segno questo che fino ad ora il sestetto del Michigan ha svolto un ottimo lavoro dal punto di vista musicale ed il loro terzo album “Tracing Back Roots” ne è ulteriore prova.

Incarnando appieno l’essenza del Metalcore, riversano nelle loro tracce tutti i clichés di un genere che gode di grande successo soprattutto tra le nuove leve,  non lasciando molto spazio alla fantasia, alla sperimentazione, alla ricerca di un trademark che li renda unici. In ciò risiede il limite di questa band che a partire dagli esordi ha comunque svolto un cammino di maturazione artistica, seppur confinata tra le pieghe di un genere musicale esplorato in ogni sua sfumatura nel giro di una manciata di anni. Chi non ama breakdown “a corda vuota”, (semi)clean vocals dalle melodie quasi disco e sintetizzatori sicuramente non apprezzerà questo disco, che invece troverà il favore di quanti fanno di tutto ciò il loro pane quotidiano.

L’opener e titletrack “Tracing Back Roots” è uno dei brani più riusciti dell’album, racchiude in sé l’anima più violenta del combo, qui trovano spazio riff tritaossa e vocals abrasive davvero azzeccate, salvo poi scadere nel “già sentito” nelle battute conclusive con un chorus smielato, preludio questo a quanto accadrà nel resto delle tracce: a partire dalla successiva “Fade Away” incentrata sulla melodia dalla facile digestione, stesso discorso per “I Survive”, brano fin troppo prevedibile; decisamente accattivanti sono invece “Ghosts” e “Present, Future and Past”, a testimonianza del fatto che i We Came As Romans sanno come colpire nel segno, quando non è la ricerca spasmodica di un refrain orecchiabile a farla da padrone.

“Tracing Back Roots” non entrerà nella storia della musica Metal, fin troppo ancorato a ciò che la moda del momento chiede e poco incentrato sull’originalità, ma gli amanti del genere lo troveranno appetibile.

Voto recensore
6
Etichetta: Nuclear Blast

Anno: 2013

Tracklist:

01. Tracing Back Roots

02. Fade Away

03. I Survive

04. Ghosts

05. Present, Future, and Past

06. Never Let Me Go

07. Hope

08. Tell Me Now

09. A Moment

10. I Am Free

11. Through the Darkest Dark and Brightest Bright


Sito Web: http://www.wecameasromans.com/

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login