Toothgrinder – Recensione: Nocturnal Masquerade

Prima prova sulla lunga distanza (solo un EP in precedenza, all’attivo) per i Toothgrinder da Asbury Park, New Jersey: “Nocturnal Masquerade” il nome del CD che si può ascoltare e che coi suoi 12 brani farà la felicità di chi si ciba di metal moderno, in bilico fra sonorità djent, progressive pesanti e con quel pizzico di melodia che riesce a rendere ancora più appetibile il mix esplosivo in questione.

Una notevole propensione a cercare di unire la dicotomia schizofrenica fra placidi passaggi e irruenza sonora, come fin dalle prime note si riesce a intuire: un arpeggio delicato e una pioggia sonora di violenza nell’apripista “The House (That Fear Built)”: la base fornita da Matt Mielke e Jason Goss (chitarre), Matt Arensdorf (basso) e Wills Weller (batteria) è ottima e perfettamente equilibrata nel muxaggio, ma la voce di Justin Matthews fa la vera differenza e si pone al centro della scena in maniera preponderante.

Una voce in grado di cambiare registro espressivo in un battibaleno e dall’urlato passare a note suadenti (la ballata, inizialmente perchè poi si incattivisce, “I Lie In Rain”), in grado di dialogare con gli strumenti completandone la tavolozza sonora (il particolare ritornello di “Blue”) o duettare con illustri ospiti come Spencer Sotelo dei Periphery in “Diamonds For Gold”, la canzone più ruffiana dell’album: ecco, proprio gruppi nello stile dei Periphery sono il principale riferimento dei Toothgrinder, che però riescono a fare tesoro delle lezioni e a metterci del proprio in ogni traccia.

La schizofrenia ritmica di “Lace & Anchor”, fra accelerate death e un finale melodico guidato dalla chitarra, l’intermezzo puramente progressive di “The Hour Angle” e i tre brani finali riescono a colpire pienamente nel segno portando ad alti livelli questo “Nocturnal Masquerade”: proprio i tre pezzi conclusivi sono quelli più impressionanti riuscendo a combinare atmosfere tooliane e suggestioni melodiche date dalle tastiere, convincenti fin dal primo ascolto e che fanno venir Un CD notevolissimo che si spervoglia di riprendere ad ascoltare l’opera.

Se il buongiorno si vede dal mattino i Toothgrinder sono destinati ad una splendida giornata, giustamente meritata. Un CD notevolissimo che si spera avrà seguito adeguato in sede live e per le successive prove in studio.

Toothgrinder - Nocturnal Masquerade

Voto recensore
7.5
Etichetta: Spinefarm Records

Anno: 2016

Tracklist: 1. The House (That Fear Built) 2. Lace & Anchor 3. Coeur d'Alene 4. I Lie In Rain 5. Blue 6. The Hour Angle 7. Dance Of Damsels 8. Diamonds For Gold 9. Nocturnal Masquerade 10. Dejection / Despondency 11. Schizophrenic Jubilee 12. Waltz Of Madmen
Sito Web: https://www.facebook.com/toothgrinder.usa/

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