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Player – Recensione: Too Many Reasons

L’anno scorso abbiamo avuto modo di parlare dei Player quando diedero alle stampe “My Addiction EP” come appetizer all’uscita dell’imminente full lenght (il primo dopo sedici anni dal rilascio di “Lost in Reality” avvenuto nel 1996) facendoci assaporare, a grandi linee, la loro proposta musicale odierna.

Ovviamente sono ormai lontani i tempi in cui la band viveva il suo periodo di massimo splendore ma Peter Beckett e Ronn Moss (gli unici membri originari qui presenti) si sono rimessi in gioco sfornando “Too Many Reasons”, un lavoro che riesce senza dubbio a regalare un’ora di piacevole musica da centellinare magari in momenti ad alto tasso di relax.

In questa nuova fatica discografica vengono miscelate sonorità Westcoast, Pop e A.O.R. connesse al passato che non risultano però anacronistiche ma, all’opposto, al passo coi tempi.

Il compito d’inaugurare il disco è affidato a “Man On Fire”, l’unico episodio ‘duro’ del lotto dominato da chitarre corpulente. “Precious” è fluida e orecchiabile nonché arricchita da un ritornello veramente irresistibile mentre “I Will” si è già presentata in giacca e cravatta all’appuntamento con l’airplay forte della sua avvenenza acustica, l’A.O.R. number “The Sins of Yesterday” è impreziosito da tastiere magiche. Oltre alle deliziose ”You’re My Addiction” e la title track, già descritte in sede di recensione dell’EP dell’anno scorso, altre canzoni degne di nota sono la scattante “Life in Color” e le incantevoli “The Words You Say” e “Kites”che, sospese su un’atmosfera delicata, testimoniano l’apologia ‘Class and Melody”.

“Too Many Reasons” ingloba qua e là alcuni riempitivi che ne diluiscono eccessivamente la durata (la nuova versione dell’ubiqua  hit “Baby Come Back”, già su “Addiction EP”, è inserita in coda) e, inoltre, la produzione non risalta al meglio quanto proposto ma, in linea generale, esso si rivela come un lavoro elettro/acustico indubbiamente discreto che sancisce il valido ritorno sulle scene della band.

La musica dei Player è paragonabile a una lieve carezza dopo una dura giornata di lavoro.

Consigliato agli amanti del soft rock.

Voto recensore
7
Etichetta: Frontiers Records

Anno: 2013

Tracklist:

01. Man On Fire
02. Precious
03. I Will
04. Tell Me
05. The Sins Of Yesterday
06. My Addiction
07. Too Many Reasons
08. To The Extreme
09. The Words You Say
10. Life In Color
11. A Part Of Me
12. Kites
13. Nothin' Like You
14. Baby Come Back


Sito Web: http://www.player-theband.com/

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. Giulio B

    “too many reasons” per dare un 6??? Anche no…. questo Cd nn mi da alcun brivido.

    Reply

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