Born Of Osiris – Recensione: Tomorrow We Die Alive

Terzo album per l’eclettica band a stelle e strisce, terza prova che testimonia quanto questi cinque ragazzi abbiano del talento dalla loro parte che, unito ad indiscusse qualità tecnico-compositive, si traduce in undici tracce dall’indiscusso valore.

Il sound dei Born Of Osiris è troppo Djent per essere Metalcore, ma allo stesso tempo è vero anche il contrario, per questo la loro musica cattura l’attenzione degli aficionados sia dell’una che dell’altra fazione, avvolto in un’aura misteriosa e progressiva affascina e trascina in un vortice di emozioni contrastanti: da un lato l’aspetto più introspettivo che trova appiglio sicuro negli episodi melodici e tecnici, dall’altro quello prettamente estremo che si identifica nel largo uso di ritmiche tritaossa.

Come in una battaglia epica, la cavalcata iniziale è affidata all’intro palpitante di “The Machine”, traccia dalla quale è stato tratto anche un video, in pochi secondi viene scatenata l’apocalisse ed i Born Of Osiris calano in un sol colpo tutte le armi a loro disposizione: granitici breakdown che si alternano a riff progressivi, aperture ariose dal sapore classico che fanno da controcanto a passaggi dall’incedere pachidermico, in tutto questo risiede la sostanza dell’ensemble americano. Segue “Divergency”, brano dai toni orientali che infonde un sapore diverso alla formula solita della band, decisamente ben riuscito; questo capriccio artistico caratterizza anche la terza traccia “Mindful”, il cui incipit debole abbassa leggermente il livello qualitativo fino a quel momento messo in campo; il trittico “Exhilarate” “Absolution” e “The Origin” ha un’ossatura prettamente Metalcore, caratteristica sicuramente predominante sul resto; tra le restanti meritano una menzione “Aeon III” ed “Illusionist”, in particolar modo la seconda cattura l’attenzione grazie ad un eccellente lavoro svolto dal chitarrista Lee McKinney che intrattiene sofisticati duetti con le tastiere di Joe Buras.

Sebbene non all’altezza del predecessore “The Discovery”, “Tomorrow We Die Alone” è senza ombra di dubbio un disco solido che dimostra quanto questa band abbia ancora da dire.

Voto recensore
7.5
Etichetta: Sumerian Records

Anno: 2013

Tracklist:

01. Machine

02. Divergency

03. Mindful

04. Exhilarate

05. Absolution

06. The Origin

07. Aeon III

08. Imaginary Condition

09. Illusionist

10. Source Field

11. Vengeance


Sito Web: https://www.facebook.com/bornofosiris

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