Marty Friedman – Recensione: Tokyo Jukebox 2

Niente paura, ancora per un po’ continueremo ad avere Marty Friedman in versione essere umano (nei limiti del possibile), la sua ormai quasi totale appartenenza alla cultura giapponese non l’ha ancora trasformato in un personaggio da shojo manga (per quanto in effetti non sarebbe una cattiva idea…). L’unica cosa che si può rimproverare a questo nuovo “Tokyo Jukebox” è che si tratta praticamente di una fotocopia del suo predecessore, pubblicato due anni fa dalla stessa casa discografica, a cominciare dalla copertina (cambia solo il colore del disegno sul volto di Marty, un tipo di trucco utilizzato nel teatro Kabuki, che stando a quanto lui stesso afferma ha richiesto diverse ore di preparazione), per proseguire con la produzione (ovviamente impeccabile) e per arrivare alla scelta dei brani. Ancora una volta siamo di fronte al rifacimento di una serie di brani appartenenti al repertorio j – rock e j – pop, interpretati in chiave strumentale e spesso abbastanza diversi, per quanto si riesce a capire, dalle versioni originali. “Toire No Kamisama” ad esempio, che sostanzialmente dovrebbe voler dire “La dea nel bagno”, nella versione originale è una delicata ballad, che in patria ha riscosso molo successo, fatta da chitarra acustica e voce femminile (il testo è una riflessione dell’autrice sulla figura della nonna), che nella versione di Marty Friedman mantiene i toni abbastanza delicati nella sua parte iniziale, ma muta nel ritmo e nella struttura. Volendo fare un lavoro di certosina ricerca, si possono quindi fare i confronti con tutti gli altri brani, con interessanti risultati. Un modo pratico per avvicinarsi a una cultura tanto distante da noi.

 

Voto recensore
7
Etichetta: Avex Trax

Anno: 2011

Tracklist:

1. Yeah! Meccha Holiday
2. Nada Sousou
3. Ai Takatta
4. Ame No Bojo ~ Funa Uta
5. Toire No Kamisama
6. Canon A La Koto
7. I Love You
8. Sunao Ninaretara
9. Butterfly
10. Beautiful Days
11. Little Braver
12. Mata Kimi Ni Koishi Teru
13. Sukiyaki

 

 


Sito Web: http://www.martyfriedman.com/

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