Three Trapped Tigers – Recensione: Silent Earthling

I suoni sintetici e distorti della title track ci proiettano nel nucleo del mondo Three Trapped Tigers, un curioso luogo caratterizzato da musica completamente strumentale con ampi punti di contatto con ultimi Pure Reason Revolution, Don Caballero, sleepmakeswaves e God Is An Astronaut.

Ogni pezzo di “Silent Earthling” disegna scenari leggermente differenti sebbene accumunati da un unico denominatore ovvero la convivenza tra partiture elettroniche e un pop/rock minimalista dal curioso gusto melodico; le tastiere di “Strebek” fanno virare i nostri dalle parti dei Battles mentre “Blimp” potrebbe quasi essere accostabile ai Rush anni ’80. Il nuovo singolo “Engrams” ha tastiere sempre moderne ma declinate alla maniera orientale, caratteristiche che hanno addirittura generato il commento positivo di un artista come Brian Eno.

Pur non essendo un lavoro inattaccabile (siamo solo alla seconda pubblicazione dopo una serie di EP) e comunque ancora di nicchia non si può negare come i Three Trapped Tigers riescano a maneggiare un sound al contempo semplice e complesso (perché formato da vari substrati) che, come molti testimoniano, pare venga fedelmente riproposto dal vivo grazie ad un sapiente utilizzo dei synth.

three_trapped_tigers-cover

Voto recensore
7
Etichetta: Superball Music

Anno: 2016

Tracklist: 01. Silent Earthling 02. Strebek 03. Kraken 04. Blimp 05. Engrams 06. Tekkers 07. Hemisphere 08. Rainbow Road 09. Elsewhere
Sito Web: https://www.facebook.com/threetrappedtigers/

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