Sliter – Recensione: Think Other Wise

Non abbiamo mai nascosto la nostra passione per la gente che ci prova. Meglio se ci riesce anche, ma non si è mai fatto mistero di apprezzare chi, spesso con un’abbondanza di voglia, riesce a sopperire alla mancanza di mezzi, soprattutto finanziari. I giapponesi, credo, Sliter appartengono sicuramente alla categoria dei deficienti, nel senso di coloro che mancano di qualcosa, in questo caso delle adeguate capacità finanziarie, che hanno portato ad una produzione a dir poco scandalosa, e pure di quelle tecniche (anche se le facce in quarta di copertina indicherebbero anche qualcos’altro…). Da tutto ciò esce un concentrato di musica sinceramente aberrante, un mix di hardcore melodico, metal classico, riffing thrash anni ’80 ed un batterista di impostazione a dir poco elementare, quasi quanto il cantato sporco del vocalist. Qualcosa di buono c’è, ad esempio lo stacco di piano in ‘The Prevention Of Crime’ ma immediatamente arriva un assolo di chitarra oltremodo stonato e steccato, che si protrae per un tempo indefinitamente lungo, a spezzare ogni possibile speranza. Non vale l’acquisto, sinceramente.

Voto recensore
4
Etichetta: Akom / Optic

Anno: 2005

Tracklist: 01. Lost Happiness
02. The Prevention Of Crime
03. Don't Sympathize
04. Aimless
05. Magic Of Music
06. Ready
07. Thrash Out
08. By Way Of Caution

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login