Then Comes SIlence – Recensione: Blood

“Blood” è il quarto album in studio degli svedesi Then Comes Silence, il primo sotto l’egida della prestigiosa Nuclear Blast, che scommette su questa band che dal 2012 ad oggi, è dedita a una rilettura dei canoni della darkwave, nelle sue numerose forme. “Blood” è infatti un album che molto deve ad acts come Christian Death, Clan Of Xymox, Bauhaus e Sisters Of Mercy, ma pur nel suo essere derivativo, il gruppo inanella una serie di canzoni piacevoli che ripropongono le basi sonore del genere con buon gusto estetico.

“The Dead Cry For No One” apre le danze con le tipiche chitarre distorte in chiave post-punk, dando subito lustro al crooning piacione ma non troppo di Alex Svenson (anche bassista), che declama un refrain efficace. Proseguendo nell’ascolto, si apprezzano in modo particolare “Strange Kicks”, veloce e canterina quanto basta, mentre “My Bones” azzarda un maggior ricorso a soluzioni elettroniche che rafforzano l’alone noir del pezzo.

“Blood” rivela parecchie influenze che la band cita a volte in modo fin troppo sfacciato ma con una certa classe. Ecco dunque il tocco dark-rock dei primi Cult in “In Leash”, i tratti cureiani di “Good Friday”, i Bauhaus più disimpegnati nell’intrigante singolo “Warm Like Blood” e infine i tocchi neopsichedelici dei Siouxsie And The Banshees in “Mercury”. Basso pulsante ben in vista, passaggi di sintetizzatori e soprattutto la produzione volutamente riverberata di Tom Van Heesch (Rammstein, Entombed A.D., Backyard Babies, Michael Monroe),  conferiscono al platter tutti i crismi di cui il genere ha bisogno.

Certo se state iniziando a muovere i vostri primi passi nell’universo della darkwave, non è da un album come “Blood” da cui dovrete iniziare, ma se siete in cerca di un ascolto coinvolgente, l’oscuro romanticismo degli svedesi finirà inevitabilmente per conquistarvi.

Voto recensore
7
Etichetta: Nuclear Blast

Anno: 2017

Tracklist: 01. The Dead Cry For No One 02. Flashing Pangs Of Love 03. Strange Kicks 04. My Bones 05. In Leash 06. Choose Your Poison 07. Good Friday 08. The Rest Will Follow 09. Magnetic 10. Warm Like Blood 11. Mercury 12. Into Death Alone
Sito Web: http://thencomessilence.eu/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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